Buttiglione non fa il filosofo e spiega l'asse Popolari-Ncd fino a Letta-Fioroni...

19 novembre 2013 ore 15:07, intelligo
Buttiglione non fa il filosofo e spiega l'asse Popolari-Ncd fino a Letta-Fioroni...
"L`idea di un partito che vada da Letta-Fioroni ad Alfano-Lupi, passando per Buttiglione-Casini sarebbe bello, ma non è all'ordine del giorno, è una cosa di domani, non di oggi. Sarebbe già molto adesso se riuscissimo a mettere insieme il Nuovo Centro-destra, l`Udc e i Popolari di Scelta civica". Lo ha affermato, e quindi finalmente ammesso, il presidente dell`Udc Rocco Buttiglione, in un`intervista al sito Formiche.net. "Le divisioni avvenute dimostrano che una fase politica durata vent'anni è finita e ora c`è bisogno di contenitori nuovi, nuovi volti ma dietro ad essi i nostri valori ": ha poi proseguito. Valori sì, ma per Mauro, Casini cattolico-conservatori, per Dellai e Olivero cattolico-progressisti. Questo il primo scoglio presto visibile davanti a loro, che navigano con una nuova imbarcazione 'popolare'... alla ricerca di un approdo. Ecco perché, poco dopo, Buttiglione fa riferimento al Ppe, loro porto sicuro: "Convergere i popolari italiani nel nome del Ppe è necessario per avere un riferimento ideale chiaro e per comunicare la posizione dell`Italia in Europa". E a questo punto, mentre si costruisce il nuovo asse d'intesa, Piccole Intese al centro, per Buttiglione non ha senso fare il Congresso dell'Udc ora. Almeno andrebbero ascoltati i nuovi navigatori a bordo...
autore / intelligo
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