L'ultimo Ausilio all'Inter: "Niente Pirlo, subito Handanovic. Candreva un sogno"

19 novembre 2015 ore 10:23, Andrea De Angelis
L'ultimo Ausilio all'Inter: 'Niente Pirlo, subito Handanovic. Candreva un sogno'
Novembre solitamente è un mese abbastanza freddo per quanto riguarda il calciomercato. Certo, sul tavolo ci sono già i nomi delle potenziali trattative per gennaio, quando il mercato di riparazione servirà alle piccole e grandi squadre per rafforzare le proprie rose. Nulla, però, in confronto a quanto avviene in estate. Eppure c'è una squadra (tra l'altro la capolista) che è regina indiscussa delle voci di mercato, nonostante sia una delle formazioni che più ha acquistato durante l'ultima sessione di mercato. L'Inter di Mancini.

Le trattative riguardano nostalgici ritorni, sogni mai realizzati, ma anche rinnovi. Importantissimi, come quello di Handanovic, senza dubbio il migliore dei suoi in questo primo terzo di stagione. 
Così le parole del direttore sportivo dell'Inter Piero Ausilio, ospite negli studi di GazzettaTv, sono particolarmente importanti per comprendere le strategie della squadra milanese.  La battuta iniziale dice molto rispetto a quanto già scritto sui tanti acquisti nerazzurri: "Quando Mancini disse che voleva dieci giocatori - sorride Ausilio -, io pensavo che scherzasse e invece, lo scorso agosto, alla fine lo abbiamo accontentato al 100%".
Ma l'attenzione è tutta sul futuro, a partire da Andrea Pirlo: "Non si può discutere come calciatore. Penso che trovare qualcuno che non apprezzi Pirlo sia impossibile. Ma dobbiamo essere realisti: nel reparto siamo a posto. Ma è anche un tipo di giocatore che non abbiamo, ma credo che abbiamo giocatori in quel reparto che ci permette di essere a posto così". Allora il discorso verte su Candreva: "Ci sono presidenti e società che sono talmente abili e con le quali non ti puoi nemmeno avvicinare. E con la Lazio è meglio lasciare certi giocatori nei sogni. Candreva è un sogno, è un giocatore importante della Nazionale che conosco da tantissimo tempo".

La domanda cade su Lavezzi. "Con il suo agente ho parlato quest'estate, il tentativo è stato fatto a inizio agosto perché cercavamo l'esterno che poi sarebbe stato Adem Ljajic. Ma si capì subito che le possibilità erano poche, lui voleva rimanere al Psg. Ha dei costi e dei numeri che sono parecchio importanti".
Infine i rinnovi, a partire dal portiere. "Handanovic è il giocatore che rinnova prima tra Nagatomo, Palacio e Guarin. Per Handanovic siamo davvero vicini, ai dettagli. Nagatomo e Palacio ne discuteremo, c'è la possibilità di rinnovare. Guarin non è in scadenza". 
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