Effetto emuli in Bosnia? Uomo si fa esplodere e uccide due soldati

19 novembre 2015 ore 13:43, Luca Lippi
Effetto emuli in Bosnia? Uomo si fa esplodere e uccide due soldati
È successo stanotte in Bosnia, due soldati sono stati uccisi da un uomo con un arma automatica che dopo si è fatto esplodere. Potrebbe essere un islamista? Quello che è accaduto nel sobborgo di Sarajevo è piuttosto curioso, aleggia l’ipotesi che a commettere il duplice omicidio sia un emulatore, come ce ne saranno tanti da qui fino a quando non si riuscirà a capire che meno se ne parla e più diventa inutile fare ogni azione terroristica indipendentemente dalle proporzioni.

L’uomo dopo essere stato circondato dagli uomini delle forze dell’ordine, asserragliatosi in un appartamento si fa esplodere. E allora la domanda sorge spontanea, ma se un individuo è in grado di farsi esplodere (fatti suoi in nome di chi o cosa) perché dovrebbe limitarsi ad uccidere due uomini quando può eliminarne non meno di dieci suicidandosi? Successivamente la polizia ha riferito che l'aggressore aveva anche sparato contro un autobus e aveva ferito indirettamente (schegge di vetro rotto) l'autista e due passeggeri. 

Il direttore dell'intelligence bosniaca al quotidiano Dnevi Avaz ha dichiarato che stando al racconto di testimoni, l'uomo potrebbe essere un islamista. Nessun commento dalla polizia sulla probabile matrice jihadista dell'attacco, e neanche dal premier Denis Zvizdic. Tutto vago, tutto possibile, tutto e il contrario di tutto, dipende dall’aria che tira al momento. Si sospetta un’emulatore; certo è complicato anche pensare che un semplice “disadattato” possa disporre di armi automatiche, munizioni e soprattutto esplosivo. Tuttavia, c’è da credere che fra questa gente c’è un’ampia fascia di mononeuronici, e questo può sicuramente allarmare di più!

Esempio di un presunto emulo, con atteggiamenti meno folli, è quello di un uomo che un anno fa lanciandosi in un attacco isolato contro il commissariato nella città orientale di Zvornik uccise un poliziotto e ne ferì altri due prima di essere ucciso dagli uomini del corpo di guardia del commissariato stesso. In quel caso era un islamista, e secondo i vertici degli apparati di sicurezza bosniaci anche l’attentatore di stanotte è un islamista poiché la tattica di sparare allo stato attraverso i polizzioti è il medesimo. Tuttavia l’islamista di un anno fa nella sua follia risulterebbe meno folle dell’inutile “kamikaze” di stanotte.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]