Madonna, una notte al museo da star. Poi il concerto al PalaAlpitour. FOTO

19 novembre 2015 ore 19:25, Micaela Del Monte
Madonna, una notte al museo da star. Poi il concerto al PalaAlpitour. FOTO
Una notte al museo egizio di Torino, poi il suo spettacolo al PalaAlpitour dove sono attesi migliaia di spettatori e un foltissimo numero di agenti per la sorveglianza dovuta agli ultimi eventi accaduti a Parigi.

Madonna ieri sera si è così voluta regalare un po' di relax e cultura insieme ai suoi figli (e ad un piccolo gruppo di collaboratori), un tour privato di sera al museo egizio della città piemontese prima della sua doppia performance di Torino per il Rebel Heart Tour.
Condotta tra le meraviglie del museo da un egittologo del Museo, la famosa performer è rimasta affascinata dai reperti millenari custoditi nelle gallerie, dal corredo presente nella tomba dell'architetto Kha e di sua moglie Merit e in particolare dalla cappella di Maia, scoperta da Schiaparelli agli inizi del ‘900, e per la prima volta – nel nuovo allestimento – mostrata ai visitatori in tutto il suo splendore. 

Madonna, una notte al museo da star. Poi il concerto al PalaAlpitour. FOTO
L'intero gruppo si è poi soffermato, ponendo alla guida numerose domande, nella Galleria dei Re: la perfezione di Ramesse II e la monumentalità del colosso di Sethi II hanno conquistato l'interesse generale. 

"Siamo onorati che nell'ambito di un così serrato programma legato al suo tour Madonna abbia voluto visitare il nostro Museo che in questo 2015 ha dato inizio a una nuova vita con nuovi spazi e allestimenti" ha detto la presidente del Museo Evelina Christillin. Mentre il direttore Christian Greco, dagli Usa dove si trova per una serie di conferenze ha aggiunto: "La presenza di una popstar come Madonna sottolinea una volta di più quanto sia giustamente famosa nel mondo la collezione torinese".
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