Servizio Pubblico o linea rovente?

19 ottobre 2013 ore 9:13, Americo Mascarucci
Servizio Pubblico o linea rovente?
Francesca Pascale dunque è lesbica? Secondo quanto dichiarato, nel corso dell’ultima puntata di Servizio Pubblico, dall’attrice e produttrice bulgara Michelle Bonev, non vi sarebbero dubbi al riguardo. Michelle chi? Ma sì, la protagonista della fiction televisiva Artemisia Sanchez trasmessa dalla Rai nel 2008!
Non vi preoccupate, se non la ricordate non siete i soli, chi scrive è dovuto ricorrere ad una ricerca su internet per scoprire che, fra le tante miniserie mandate in onda da mamma Rai, ce n’è stata una intitolata così. La Bonev dunque, ospite del programma di Michele Santoro, ha giurato e spergiurato che l’attuale compagna di Silvio Berlusconi, la donna che ha giurato a tutto il mondo di amare perdutamente l’ex premier e di volerlo sposare, in realtà starebbe recitando una parte; perché a lei gli uomini non piacciono per niente, lei guarda solo le donne, specie quelle come la signora Bonev che assomigliano alla maestra di Francesca; il primo grande amore omosex della Pascale sarebbe stata infatti la sua insegnante che, incredibilmente, è sembrata come riprodotta nell’attrice bulgara. Da qui quindi il presunto colpo di fulmine. Del resto Berlusconi, dice la Bonez, l’aveva pure avvisata: “Guarda che a Francesca piacciono soltanto le donne”. La Pascale nei giorni scorsi ha smentito di essere stata l’amante della Bonev annunciando querele. Un dettaglio irrilevante per Michele Santoro che ha incentrato proprio l’ultima puntata di Servizio Pubblico sulla presunta love story fra Francesca e Michelle, con quest’ultima nel ruolo di “pentita delle mutande” (così l’ha definita Maurizio Belpietro presente in studio), passata direttamente dai letti di Arcore in cerca di una facile carriera da produttrice cinematografica al salotto santoriano. Massimo Cacciari avrebbe volentieri parlato d’altro, mostrando tutto il suo disappunto per la piega assunta dal programma sin dalle battute iniziali. Il filosofo evidentemente era convinto di dover discutere della legge di stabilità, del congresso del Pd, delle lotte all’interno del Pdl fra lealisti e governativi, delle dimissioni di Mario Monti da Scelta Civica, della decadenza di Berlusconi da senatore; non immaginava che il piatto forte della serata sarebbe stata Francesca Pascale con le sue presunte tendenze sessuali. Ascoltando le rivelazioni della Bonev non si riusciva francamente a comprendere su che tipo di trasmissione si stava realmente sintonizzati: Servizio Pubblico o Linea Rovente? C’è Santoro a condurre il gioco o Umberto Smaila pronto a materializzarsi con le ragazze coccodè? Diversi anni fa Dacia Maraini invitò la Chiesa a riabilitare il personaggio di Alberto Moravia messo all’indice per i suoi libri scandalistici, quasi pornografici, primo fra tutti “L’Uomo che Guarda”. Tornasse in vita, chissà che noia proverebbe l’autore de “Gli Indifferenti” nell’ascoltare le storie di Arcore. Forse sentirebbe il desiderio di riscoprirsi puritano, per sfuggire ad una quotidianità guardona, banale, ripetitiva, ormai vissuta soltanto dal buco della serratura.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]