L'attrice Lindsay Lohan si candida alla Casa Bianca, ma è già pluricondannata

19 ottobre 2015, Andrea De Angelis
L'attrice Lindsay Lohan si candida alla Casa Bianca, ma è già pluricondannata
La febbre per le elezioni americane continua a salire, anche perché il 2016 è davvero vicino e la corsa tra sette uomini e una sola donna (tra l'altro favorita) per prendere il posto di Barack Obama sta entrando sempre più nel vivo. 

C'è però chi già pensa alle elezioni che si terranno tra cinque anni, nel 2020, per sostituire l'erede dell'attuale presidente statunitense. Ci sono nomi politici (in molti sostengono che potrebbe candidarsi anche la moglie di Obama, oppure che potrebbe esserci un ritorno di fiamma di Sarah Palin, ultimamente un po' fuori dai riflettori), ma anche volti legati più in generale al mondo dello spettacolo. 
Questa estate il rapper Kanye West, dopo essere stato insignito del prestigioso Vanguard Awards, aveva pronunciato un lungo discorso sul music business, al termine del quale si era anche anche autocandidato alle elezioni presidenziali del 2020. Semplice mossa mediatica? Non proprio, almeno secondo diversi osservatori a stelle e strisce. 

Così dopo il candidato maschile ecco quello femminile. Si tratta dell'attrice Lindsay Lohan che sui social ha rivelato la sua intenzione di scendere in campo addirittura per la Casa Bianca. Questo l'annuncio nel messaggio apparso ieri: "Nel 2020 posso correre per la presidenza". Nel post l'hashtag #YESWECAN e un ringraziamento a Barack Obama "per ispirarci ad essere persone migliori".
"La prima cosa che vorrei fare come presidente è prendermi cura di tutti i bambini che soffrono nel mondo" ha poi scritto Lohan in un post successivo. "Come inizio non c'è male", recitano con tono sarcastico alcuni commenti sottolineando la banalità dell'affermazione che, ovviamente, non può che essere condivisa. Della serie: poteva anche risparmiarsela. 

L'attrice Lindsay Lohan si candida alla Casa Bianca, ma è già pluricondannata
Ma chi è Lindsay Lohan? Nata il 2 luglio di ventinove anni fa, inizia la carriera già da bambina, all'età di tre anni, come modella e inizia a lavorare come attrice nel 1992; nel 1998, all'età di 12 anni, recita per la prima volta in un film con Genitori in trappola. La Lohan guadagna ulteriore fama tra il 2003 e il 2005 con ruoli di primo piano nei film Quel pazzo venerdì, Mean Girls ed Herbie - Il super maggiolino.
Nel dicembre 2009 ha trascorso una settimana in India, lavorando con la BBC ad un documentario sul traffico di esseri umani.
Ad agosto 2013 inizia a registrare con Oprah Winfrey un documentario sulla sua vita, Lindsay. Diviso in otto episodi, andrà in onda per la prima volta a partire dal 9 marzo 2014 sul canale televisivo Own.

Il suo rapporto con la giustizia, però, fa molto discutere. Il 24 agosto 2007, Lohan è stata condannata da un giudice californiano a un giorno di reclusione e a 3 anni di libertà condizionata per possesso di droga e guida in stato di ebbrezza. Ha dovuto, inoltre, partecipare per 18 mesi ad un programma di rieducazione contro alcol e droghe poiché era già stata arrestata due volte in passato.
Il 7 luglio 2010 è stata condannata a 90 giorni di reclusione per violazione dei termini della libertà condizionale. Il giudice Marsha Revel ha ribadito che la Lohan non ha partecipato a 9 sedute del programma impostole in seguito alla precedente condanna per guida in stato d'ebbrezza e l'ha condannata a seguire un programma di riabilitazione per dipendenti da alcol e droghe nei tre mesi successivi alla detenzione. La Lohan ha iniziato a scontare la pena detentiva il 20 luglio nel carcere di Los Angeles, nel quale resterà tuttavia per soli 14 giorni.
Il 25 settembre 2010 è stata liberata su cauzione dal carcere di Lynwood, dopo avervi trascorso una quindicina di ore: un giudice di Beverly Hills ne aveva ordinato l'arresto perché l'attrice è risultata positiva al test della droga, condannandola così a 30 giorni di reclusione. Tuttavia verso fine ottobre un giudice ha definitivamente deciso che la Lohan non dovrà trascorrere neanche un giorno in carcere.
Il 23 aprile 2011 viene condannata da un giudice di Los Angeles a 4 mesi di reclusione e 480 ore di lavoro ai servizi sociali. La condanna è arrivata al termine del processo che la vedeva imputata per il furto, a Los Angeles, di una collana del valore di 2.500 dollari: in quel periodo, la Lohan era in libertà vigilata. In appello tuttavia i 4 mesi di carcere vengono convertiti dalla giudice Stephanie Sautner in 14 giorni di arresti domiciliari.
Il 2 novembre 2011 la giudice Stephanie Sautner la condanna a 30 giorni di reclusione per non aver adempiuto agli obblighi previsti dalla condanna relativa al furto di una collana, in particolare per aver disertato le ore di lavoro che avrebbe dovuto svolgere in una casa d'accoglienza per donne senzatetto; di quei 30 giorni però ne sconterà solo una minima parte.
Il 19 settembre 2012 investe un pedone con la sua Porsche Cayenne a Manhattan. Sarà arrestata e poi rilasciata con l'obbligo di comparire in tribunale per aver abbandonato la scena dell'incidente. Fortunatamente il pedone non ha riportato gravi lesioni.
Il 18 marzo 2013 evita il carcere, patteggiando la pena (dovuta a guida spericolata, false informazioni e resistenza ad un ufficiale di polizia) con 90 giorni in una struttura riabilitativa. Viene inoltre condannata a 180 giorni di reclusione per aver violato la libertà condizionata ottenuta dopo il furto di un gioiello avvenuto nel 2011. Tuttavia secondo il giudice l'attrice eviterà il carcere anche in questo caso se rispetterà i termini dell'accordo che tra le altre cose prevede 18 mesi di psicoterapia e un mese di servizio comunitario.


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