Come da pronostico: niente gol tra Juventus ed Inter

19 ottobre 2015, Andrea De Angelis
Lo avevamo anticipato con un lungo articolo pubblicato lo scorso giovedì. Il big match della giornata conclusasi ieri difficilmente avrebbe visto rotto l'equilibrio, visto il maggior timore di perdere da parte delle due squadre, superiore alla voglia di vincere. 

Come da pronostico: niente gol tra Juventus ed Inter
Non che la gara non sia stata intensa, anzi. Lo testimoniano, ad esempio, i legni colpiti da Brozovic prima e Khedira poi. Ma l'Inter, un punto nelle due gare precedenti la sfida, non poteva permettersi un nuovo passo falso, mentre la Juventus, la cui partenza è andata al di là di ogni più nera previsione, con una sconfitta avrebbe rischiato di scucirsi definitivamente dal petto lo scudetto. 
La gara, lo ripetiamo, è stata intensa e sul campo non sono mancati momenti di tensione come dimostrano i tanti cartellini gialli estratti dal taschino del direttore di gara. 

Nel primo tempo, lo ammetteranno anche i tifosi bianconeri più sfegatati, l'Inter avrebbe meritato il vantaggio, frutto di un dominio a centrocampo e di un pressing asfissiante che ha bloccato per tutta la prima frazione i tentativi di ripartenza della Juventus. La quale, è bene ricordarlo, ha dovuto rinunciare oltre che a Lichsteiner anche a Dybala, il migliore attaccante di questo inizio di stagione. 
Non a casa lui, insieme a Jovetic, avevamo individuato come maggiore indiziato per sovvertire il pareggio a reti bianche. In soli dodici minuti di gioco però l'argentino non ha potuto fare nulla. 

Diverso il discorso per Jovetic, la cui presenza si è fatta sentire eccome. Non è un mistero che con lui in campo l'Inter giochi meglio e, soprattutto, riesca ad ottenere più punti. La fantasia del montenegrino è dunque un punto fermo nello scacchiere di Mancini che, intanto, continua a vantare ottimi numeri in difesa e torna a un solo punto di distanza dalla vetta viola, a braccetto con la Roma.
Venendo alla Juventus, un buon punto che le permette di continuare a lottare per il vertice. Ottime, per Allegri, le risposte avute nella ripresa, quando i bianconeri hanno dimostrato di non essere inferiori alla squadra di casa, sfiorando in un paio di occasioni il vantaggio. 


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