Contanti fino a 3000 €: la mossa è giusta, ma in Francia c'è l'inversione di tendenza

19 ottobre 2015, Luca Lippi
Contanti fino a 3000 €: la mossa è giusta, ma in Francia c'è l'inversione di tendenza
Solo un chiarimento; non è la prima volta che il Presidente del Consiglio si lascia andare a dichiarazioni non verificate incorrendo in scivoloni che ne opacizzano la credibilità. L’innalzamento dell’uso del contante è certamente un provvedimento illuminato e necessario, ma non è vero che si allinea al livello francese e a quello della media europea, quindi se abbiamo un primato, se non unico, almeno innovativo è bene prendersene merito con orgoglio! La dichiarazione non esatta del Premier è la seguente: “Una delle cose che proporremo al Parlamento con la legge di stabilità è riportare i livelli del contante alla media europea, al livello francese, portandolo da 1000 a 3000 euro”.

I cugini francesi in realtà vanno nella direzione opposta! A giugno (27 giugno 2015) il Parlamento francese ha modificato il limite dell’utilizzo del contante da 3000 a 1000 euro a valere dal 1 settembre 2015 con limitatissime possibilità di eccezione. Non ce ne vorrà Matteo Renzi per questa precisazione, non vuole essere una reprimenda ma un invito ad accreditarsi una ventata (questa sì) di nuovo che avanza.

Vediamo ora cosa avviene nel resto d’Europa. Otto Paesi europei non hanno limitazioni nell’uso dei contanti (Cipro, Slovenia, Malta, Austria, Germania, Lituania, Lettonia e Islanda), altri promuovono deboli limitazioni (iscrizione in un registro per chi accetta pagamenti oltre i 15.000 euro in Gran Bretagna oppure come in Svezia e Finlandia purché stabiliti in anticipo nei contratti). In altri casi il limite è quantitativo (Spagna 2.500 euro per i residenti e di 15.000 per i non residenti, Belgio 3.000 euro, Polonia 15.000 euro, Slovacchia 5.000); caso particolarissimo e poco comprensibile quello dell’Estonia dove è stabilito per legge un numero massimo di banconote che deve essere accettato (cinquanta, indipendentemente dal taglio). Gli unici due Paesi che hanno limitazioni simili alla misura italiana sono la Grecia, con 1.500 euro, e il Portogallo con 1.000 euro.

La casistica è talmente varia che risulta piuttosto complicato stabilire quale sia la media europea. È comprensibilmente plausibile accettare l’affermazione che l’attuale livello in vigore in Italia è quello più “stringente” in Europa. Quindi è più corretto affermare che l’aumento dell’asticella del limite a 3000 euro avvicina l’Italia a una politica di tolleranza dell’uso del contante che si avvicina maggiorente agli usi della media europea.

Indipendentemente dalla Francia e dalla media europea quando l’Italia riesce a rendere concreto un provvedimento assai più logico della media europea, riconquistando primati di lungimiranza e utilità economica recentemente ceduti alla causa di un allineamento, non sempre (quasi mai), alla media dell’area geografica di appartenenza è bene sottolinearlo correttamente.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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