Sabotare la Tav? Si può dire. Erri De Luca assolto: "Non sussiste il fatto"

19 ottobre 2015, intelligo
Sabotare la Tav? Si può dire. Erri De Luca assolto: 'Non sussiste il fatto'
“È stata impedita un’ingiustizia” ha commentato immediatamente. Alla fine lo scrittore ce l'ha fatta. Il suo termine “sabotare” in merito alla linea Tav in Val di Susa non è condannabile perché il "fatto non sussiste” per il tribunale di Torino. 

Assolto dunque Erri De Luca, nel processo sul sabotaggio alla linea ferroviaria ad alta velocità. Pur avendo ribadito che la linea di alta velocità in Val Susa va ostacolata, dunque sabotata "per la legittima difesa della salute, del suolo, dell’aria, dell’acqua di una comunità minacciata”.

Era accusato di istigazione a delinquereper aver utilizzato il termine ‘sabotare’ in riferimento alla Tav.  Ma per De Luca si trattava di una parola “nobile e democratica. Nobile perché pronunciato da figure Come Gandhi e Mandela, democratico perché appartiene fin dall’origine al Movimento operaio”. 

E dire che era pronto a subire la condanna penale pur di non farsi censurare come molti scrittori hanno fatto in passato. 


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