Unioni Civili, Gandolfini: “Adozioni? "Scompatteranno" anche i 5 Stelle. Nasce Osservatorio sul gender”

19 ottobre 2015, Marco Guerra
Unioni Civili, Gandolfini: “Adozioni? 'Scompatteranno' anche i 5 Stelle. Nasce Osservatorio sul gender”
Raccogliere tutte le segnalazioni di possibile abuso didattico ed educativo nelle scuole italiane di ogni ordine e grado e segnalarle. Queste saranno oggetto di 
formale denuncia, al Ministero della Istruzione e Ricerca (MIUR). Con questo obiettivo il Comitato DNF comunica di aver istituito un Osservatorio Nazionale dedicato al tema dell’educazione affettiva e sessuale. IntelligoNews ne ha parlato con il portavoce di Difendiamo i nostri figli, il prof. Massimo Gandolfini, con il quale abbiamo anche fatto il punto sul percorso parlamentare del disegno di legge sulle Unioni Civili.

Allora prof. Gandolfini, l’allerta resta massima nonostante le rassicurazioni del ministero dell’Istruzione. Per questo avete istituito l’Osservatorio Nazionale DNF?

“Vogliamo raccogliere tutte le segnalazioni per mettere in luce l'introduzione nelle scuole – mascherata dalla nobile istanza della lotta alle discriminazioni ed al bullismo – di progetti di matrice ideologica gender, per i quali sarà fatta ufficiale richiesta al Ministero di ispezioni con rigorose verifiche. Voglio dire che il Comitato è già impegnato in un proficuo dialogo con il Ministero, e quindi auspica collaborazione e impegno da parte dello stesso per assicurare alle famiglie italiane garanzie di una educazione chiara e libera da vincoli ideologici, ribadendo il diritto-dovere dei genitori nella scelta del tipo d’istruzione da impartire ai propri figli”.

Intanto, la Boschi ora dice che sulle adozioni il Pd lascerà libertà di coscienza mentre Alfano chiude alla step-child adoption e definisce l’utero in affitto un crimine universale. L’operazione verità portata avanti dalla piazza del 20 giugno sembra aver fatto breccia nei partiti…

"Anzitutto voglio sottolineare che se non ci fosse stato il 20 giugno sarebbe passato tutto il ddl Cirinnà senza il minimo dialogo e soprattutto sarebbe passata l’ideologia gender a livello di programmi educativi, mentre oggi il Miur procede con maggiore cautela con maggiore coinvolgimento delle associazioni dei genitori e quindi si è ridato loro il diritto costituzionalmente garantito dell’educazione dei propri figli. Quindi al 20 giugno va riconosciuto l’enorme merito di essere arrivati all’attuale situazione. Per quanto riguarda il Cirinnà 2 noi ribadiamo la nostra inemendabile contrarietà all’adozione di bambini di coppie dello stesso sesso, compresa la step-child adoption, che di fatto legittima l’utero in affitto e la fecondazione eterologa, e legittima la barbarie neocolonialista che rende possibile che il capriccio di due omosessuali porti a sfruttare il corpo di una donna e alla compravendita un bambino come se fosse un oggetto”.

Il fatto che la Cirinnà sia stata riproposta con la step-child adopotion dimostra la filiazione dei gay è il vero obiettivo di questo ddl, altrimenti il testo sarebbe stato già stato legge…

“Esatto, io dico in tutti i dibattiti: vogliamo fare una bella cosa? Allora cancelliamo l’articolo 5 della Cirinnà, ovvero togliamo l’adozione dei bambini e il Ddl lo firmiamo anche domani mattina! Certo, ci sono anche altre criticità, perché la pensione di reversibilità è un assurdo giuridico, comunque lasciamo stare anche quella, il punto saliente resta quello della filiazione. E con chiarezza va detto che è il punto saliente anche per loro. Insomma con la faccenda dell’adozione dei bambini loro vogliono il matrimonio paritario”.

Il 20 giugno ha scosso anche la Chiesa e ha dato coraggio e fiato a tanti membri del clero; adesso anche il segretario della Cei, monsignor Galantino, critica apertamente le Unioni Civili…

“Nella piena umiltà che deve caratterizzarci mi permetto dire che il 20 giugno è stato un dono dato ai pastori e sacerdoti, perché ha fatto sentire, anche direttamente al Santo Padre, il sentimento degli italiani e il messaggio “difendete i bambini la famiglia”, questo non significa ghettizzare nessuno. Garantire a coloro che hanno tendenze omosessuali il pieno rispetto e la dignità non sono discussione, ma la famiglia rimane la famiglia, la culla della vita e il luogo ideale dove far crescere i bambini. Quindi date importanza e difendete la famiglia”.

Abbiamo detto questo fronte trasversale si sta conclamando anche all’intero dei partiti. Lei però non teme che il soccorso alla Cirinnà arrivi dal Movimento 5 Stelle?

“Innanzi tutto sono molto soddisfatto del grande dibattito che sta venendo fuori. Un dibattitto che ha fatto emergere che il fronte favorevole a questa legge non è così compatto dentro il Pd e, mi permetto di dire, anche dentro i 5 Stelle. Dentro questi due partiti ci sono diversi parlamentari che hanno più di qualche mal di pancia sulla questione della stepchild adoption. Soprattutto se si andrà con libertà di coscienza e a voto segreto ne vedremo delle belle. Perché, ripeto, anche i 5 stelle non sono così monolitici; ci sono diversi parlamentari che sentono la responsabilità di non aprire alle adozioni per coppie dello stesso sesso”.
autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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