Napoli, femminicidio all'alba: marito spara in auto e chiama 118

19 ottobre 2016 ore 13:33, Andrea De Angelis
Un omicidio, detto anche giornalisticamente femminicidio. Una vita spezzata, sembra, in seguito alla fine di un'unione coniugale. A colpi di pistola, dentro quella macchina dove, forse, quel sentimento era anche maturato in un passato più o meno recente. 

Le lamiere come trappola. Impossibile scappare quando ci si trova in uno spazio così stretto, chiusi dentro. Più colpi di pistola, sembra all'addome. Si sarà resa conto di quanto stava accadendo? Probabile. La speranza, l'unica, è che non abbia sofferto. 
Come riporta l'Ansa, l'uomo ha ucciso la moglie di prima mattina, probabilmente intorno alle 6:30. Lo stesso poi, come riporta TgCom24, avrebbe chiamato il 118, ma una volta giunti sul posto i soccorsi la giovane donna era priva di vita. 

Napoli, femminicidio all'alba: marito spara in auto e chiama 118
Ci troviamo a Sant'Antimo, comune di 34mila abitanti in provincia di Napoli. L'uomo è stato portato dai carabinieri nella caserma di Giugliano in Campania (Napoli) dove sta andando anche il magistrato di turno della Procura di Napoli Nord per l'interrogatorio. Sul luogo del delitto sono al lavoro i militarti della sezione rilievi del nucleo investigativo di Castello di Cisterna (Napoli).
Secondo quanto scrive l'Unione Sarda, i due si stavano separando, ma il marito non avrebbe accettato l'idea di porre fine al matrimonio. Potrebbe dunque, ma il condizionale è d'obbligo, essere questa la motivazione che ha portato al tragico epilogo.
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