Atlante è la banca dati delle cellule: "Tra 10 anni mappata ogni malattia"

19 ottobre 2016 ore 12:59, Andrea De Angelis
Il progetto è a dir poco ambizioso. Il fatto che risulti affascinante è semplicemente naturale perché mira a svelare la parte più nascosta di ciascuno di noi. Non a caso il nome scelto rievoca veri e propri miti di un passato che non potrà di certo tramontare con il passare delle epoche. Così come non lo farà la conoscenza umana. 

Mappare ogni cellula dell'organismo umano per capire la funzione e la forma di ogni cellula sana all'interno dei vari organi, e di conseguenza i meccanismi di sviluppo delle malattie: è questa l'ambiziosa iniziativa globale lanciata in una collaborazione anglo-americana. Ad essere coinvolti in primo piano, come riporta l'Ansa, sono il 'Sanger Institute' britannico, il 'Massachussetts Institute of Technology' (MIT) e Harvard. 
Per completare l'Atlante, che seguirà le orme di quello del genoma umano - hanno ammesso gli esperti, al lancio dell'iniziativa - ci vorrà più di un decennio, in quanto bisognerà mappare e descrivere ogni cellula e le sue proprietà all'interno dei diversi tessuti ed organi. 

Atlante è la banca dati delle cellule: 'Tra 10 anni mappata ogni malattia'
"Abbiamo oggi per la prima volta gli strumenti per capire di cosa è fatto il nostro organismo e come funziona, nonché di scoprire come questi vari elementi funzionano per dare origine alle malattie", ha osservato Aviv Regev, direttore del Broad Institute del MIT. 
Atlante, dunque, come un bagaglio di conoscenze a cui potranno attingere i medici e gli scienziati di ogni parte del globo. Una vera e propria enciclopedia, una gigantesca banca dati che raccoglie la parte più piccola di noi. La magia reale delle cellule che l'uomo vuole e può comprendere sempre più a fondo. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]