Stabilità 2017, bonus alle imprese che assumono giovani

19 ottobre 2016 ore 17:16, Luca Lippi
A partire dal 1 gennaio del prossimo anno sarà in vigore il bonus assunzioni collegato al tirocinio Garanzia Giovani. Non sono ancora noti i particolari della misura che secondo quanto riportato dagli organi di stampa prevede uno sgravio fiscale di 36 mesi nel caso l'impresa assuma a tempo indeterminato, entro sei mesi dall’acquisizione del titolo, i ragazzi che sono stati formati “on the job”. L’intenzione sarebbe quella di estendere questo incentivo anche alle imprese che stabilizzano lo studente in precedenza assunto come apprendista.
Dunque nella Legge di Stabilità 2017 trovano spazio nuove assunzioni agevolate stavolta riservate ai giovani, ovvero incentivi per i datori di lavoro che assumano, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017, giovani che hanno fatto stage o tirocini formativi nell’azienda.

Stabilità 2017, bonus alle imprese che assumono giovani

Questa misura del governo va a sostenere con la leva fiscale l'alternanza scuola-lavoro resa obbligatoria dalla riforma sulla Buona scuola e prende il posto della decontribuzione generalizzata per le nuove assunzioni a tempo indeterminato varata due anni fa e che terminerà a fine 2016 (lo sgravio contributivo continuerà fino a fine 2017 per le assunzioni effettuate nel 2015 e 2016). 
Il bonus assunzioni:
-Collegato a Garanzia Giovani verrebbe concesso con riferimento al periodo 1° gennaio-31dicembre 2017 per le assunzioni tramite contratto a tutele crescenti tempo indeterminato; contratto di apprendistato o contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi. 
L’incentivo all'assunzione consiste in uno sgravio massimo di 8.060 euro per ogni lavoratore assunto. In caso di assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato di almeno sei mesi, il bonus risulta inferiore, pari al 50% dei contributi previdenziali per un periodo di 12 mesi, con un tetto di 4.030 euro annui per lavoratore assunto.
Bonus assunzioni per imprese del Sud 
-La Legge di Bilancio 2017 prevede inoltre il riconoscimento di un bonus assunzioni al Sud per incentivare l’occupazione per le aziende che assumono a tempo indeterminato; in apprendistato; i giovani tra i 15 e i 24 anni, e i lavoratori con più di 24 anni privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
Le assunzioni dovranno avvenire nel periodo compreso tra il 1°gennaio e il 31 dicembre 2017 e riguardare le aziende con sede nelle regioni meno sviluppate (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) e in quelle in transizione (Sardegna, Abruzzo e Molise).

Il ministro Poletti ha dichiarato a proposito dei bonus per incentivare le nuove assunzione: “Completato questo triennio di decontribuzione dal 2018, quando si affronterà la questione fiscale mettendo in cantiere la riforma dell’Irpef, si dovrà ragionare su un taglio strutturale del cuneo previdenziale e contributivo. Perché occorre fare in modo che il lavoro stabile costi stabilmente di meno del lavoro precario. Un passo importante è già stato fatto tagliando l’Irap, ora l’opera va solo completata».
Riguardo i bonus al Sud il Ministro dichiara: “L’altro intervento, che però non sta nella Legge di Bilancio ma attinge 530 milioni dai fondi europei destinati alla coesione, introduce un incentivo alle assunzioni in tutte le regioni del Sud. Vale per un anno, sino ad un massimo di 8.060 euro a lavoratore e servirà a favorire l’assunzione di giovani sino a 25 anni e lavoratori che hanno perso un lavoro da almeno 6 mesi, in questo caso senza vincoli d’età”

autore / Luca Lippi
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