Vacca (M5S): «Il governo Letta non cadrà. Pd e Pdl si sono sposati davanti a Nap. Ecco perchè»

19 settembre 2013 ore 15:51, Marta Moriconi
Vacca (M5S): «Il governo Letta non cadrà. Pd e Pdl si sono sposati davanti a Nap. Ecco perchè»
Videomessaggio di Silvio. Il deputato grillino, Gianluca Vacca, non crede a una parola.  Intervistato da IntelligoNews afferma di non ascoltare il «clown» Berlusconi, «un affabulatore». Non pensa, però, che cadrà questo governo che «è solido. Pd e Pdl sono riusciti a coronare il sogno di una vita. Come due novelli sposi che finalmente vanno a vivere insieme». Tanto meno sarà un problema per Berlusconi la perdita dell’immunità: «Berlusconi è alla ricerca di accordi sottobanco. E poi ha lo scudo del Presidente della Repubblica che, nel nome delle Larghe Intese, sta cercando di non danneggiarlo». In sintesi: il teatrino continuerà. Ci sono dei passaggi nel discorso di Berlusconi, che assomigliano molto al modo di comunicare di Grillo: “Forza Italia sarà un grande movimento degli elettori, dei cittadini… Per questo vi dico scendete in campo anche voi”. Vi ha soffiato lo stile? «Non solo lui, tutti quanti provano a copiarci. Ma è così palese che la sua è una menzogna. Parole vuote, ieri mi ha fatto quasi pena». Come risponde alle accuse di rappresentare, voi e lui, due populismi diversi: uno quello della rete e l’altro quello della piazza? «C’è una piccola differenza: che noi vogliamo che i cittadini diventino autori del proprio destino, che diventino i primi responsabili, dal più piccolo al più grande. Berlusconi è un uomo solo al comando che detta legge. La linea è la sua e chi non la segue è fuori». Governo delle Larghe Intese più debole? «Secondo me è solido. Sono riusciti a coronare il sogno di una vita. Come due novelli sposi che finalmente vanno a vivere insieme. Difficilmente cadrà, perché è solo un grande teatrino». E quindi la mobilitazione dei cittadini servirà a Berlusconi per stare dentro e fuori il Palazzo? «Berlusconi è un gran comunicatore: riesce a far opposizione stando al governo. In questo è maestro. Un paradosso insomma. E c’è gente che crede ancora a questi clown affabulatori». Ma potrebbe scontrarsi il Pdl con il Pd sull’eventuale aumento dell’Iva? «Non vedo l’interesse che ne otterrebbe. Metterebbe a rischio la sua posizione. Ora può tenere sotto scacco il governo». Alla fine, sta affermando, Berlusconi perderà solo il Palazzo, non il resto. «Non perdere l’immunità, sì, gli interessava. Ma il discorso ora va oltre. E’ alla ricerca di accordi sottobanco. E poi ha lo scudo del Presidente della Repubblica che, nel nome delle Larghe Intese, sta cercando di non danneggiarlo». E’ stato un discorso quello del Cav. più a Napolitano che alla gente, dunque? «Se dovesse uscire dal governo la garanzia di Napolitano non l’avrebbe più. E’ un equilibrio precario quello di adesso, ma che mantiene tutti in gioco. Quindi… alla fine devono stare tutti insieme».
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