Nino Frassica ai fumatori: "Ma che sei scemo?". E arrivano nuovi divieti

19 settembre 2015, Americo Mascarucci
Nino Frassica ai fumatori: 'Ma che sei scemo?'. E arrivano nuovi divieti
Sarà forse perché è appena diventata mamma, ma il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha deciso di dichiarare guerra al fumo, soprattutto al fumo passivo, quello cioè che i non fumatori sono costretti a subire da parte dei fumatori abituali all’interno di luoghi chiusi. 

E così ecco che il Ministro ha annunciato una serie di misure punitive che saranno contenute nel decreto legislativo che andrà a recepire le direttive europee sul tabacco e soprattutto a scoraggiare il consumo di sigarette soprattutto fra i giovani. Misure che saranno discusse dal Consiglio dei Ministri entro fine mese. 

Il decreto conterrà il divieto di vendere sigarette ai minori di 18 anni, sia quelle elettroniche che le bionde, con un inasprimento delle sanzioni per le rivendite che trasgrediranno la norma, le quali potranno rischiare anche la revoca della licenza. Sarà introdotto inoltre il divieto di vendere sigarette online e di fumare in auto quando sono presenti minori o donne in gravidanza. Saranno inoltre aboliti i pacchetti da dieci. 

Novità anche sul piano della grafica; le avvertenze anti-fumo saranno combinate fra testo ed immagini a colori fino ad occupare il 65% del pacchetto. Interventi che il ministro Lorenzin ha anticipato presentando la nuova campagna anti-fumo, battezzata “Ma che sei scemo?” e che ha avuto come testimonial d’eccezione l’attore Nino Frassica. 

La Lorenzin ha spiegato che nel resto d’Europa la campagna di sensibilizzazione rivolta a dissuadere dal consumo di sigarette è stata molto più forte dal punto di vista della comunicazione e dell’impatto visivo dei messaggi, mentre il Governo italiano ha deciso di puntare sull’ironia, senza con questo sminuire la portata del messaggio che resta sostanzialmente uno: il fumo nuove gravemente alla salute fino ad uccidere. Secondo i dati ministeriali in Italia le morti per fumo oscillano fra i 70mila alle 83mila l'anno. Oltre il 25% di questi decessi è compreso tra i 35 ed i 65 anni di età. 

Per quanto riguarda il carcinoma polmonare, una delle principali patologie fumo-correlate, in Italia mortalità e incidenza sono in calo tra gli uomini ma in aumento tra le donne, per le quali questa patologia ha superato abbondantemente il tumore allo stomaco, divenendo la terza causa di morte per neoplasia, dopo il tumore al seno e al colon-retto. 

Per quanto riguarda invece il fumo passivo secondo le stime provocherebbe nel mondo 603.000 morti premature (28% bambini, 26% uomini e 47% donne) e la perdita di 10,9 milioni (61% per i bambini, 16% per gli uomini e 24% per le donne) di anni di vita in buona salute. 

Il maggior numero di morti attribuite al fumo passivo sono causate da infarti, infezioni respiratorie minori tra i bambini e asma tra gli adulti. 

Da qui quindi l’esigenza di combattere e scoraggiare il consumo di sigarette. Conciso ma efficace il messaggio lanciato da Nino Frassica, testimonial della campagna del Ministero: “"Io sono contro il fumo anche privatamente, perché io lo penso davvero che chi fuma è scemo". Senza offesa per i fumatori, come dargli torto alla luce di certi dati?


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]