Cina choc, addio all'attrice Xu: "No chemio per paura di perdere talento"

19 settembre 2016 ore 17:02, Andrea De Angelis
Ci risiamo. I casi ormai si moltiplicano, in Italia come nel resto del mondo. Due i casi nello Stivale a cavallo tra agosto e settembre, ed ora eccone arrivare uno dal continente asiatico. 

Dire no alla chemio è possibile. I motivi sono molteplici: c'è chi ritiene che sia poco utile, altri invece la biasimano perché "fa male". E così per curarsi si scelgono altre vie, diverse da essa. Metodi antichi, naturali, tradizionali. Sono numerosi gli aggettivi usati per convincersi (e convincere) a trovare un'alternativa alla chemioterapia. 
Secondo quanto racconta il giornale The Guardian, l'attrice cinese Xu aveva annunciato due mesi fa di avere un linfoma attraverso il social Weibo e contestualmente aveva spiegato di non volersi curare con la medicina occidentale, cioè con la chemio, per paura degli effetti collaterali, ma anche per gli alti costi della stessa. "Non m'importa quanto vivrò, voglio vivere felice giorno per giorno", aveva scritto. Spiegando anche di aver paura che la chemio cancellasse la sua "bellezza e talento"

Cina choc, addio all'attrice Xu: 'No chemio per paura di perdere talento'
Nel dibattito, che sta fortemente interessando l'opinione pubblica cinese, forte è stato l'intervento del partito comunista. Sul Quotidiano del popolo, organo di stampa del partito comunista cinese, è intervenuto Feng li, capo del dipartimento di Medicina tradizionale dell'Accademia delle scienze mediche di Cina. "Mentre l'approccio occidentale, dalla radioterapia, alla chemioterapia fino alla chirurgia sono efficaci nell'eliminare il tumore, la medicina tradizionale cinese è efficace nel ridurre sintomi come nausea, vomito, edema e dolore riconducibile al trattamento occidentale", ha affermato.


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