Oggi San Gennaro ha (ri)fatto il miracolo, applauso dei fedeli. Il prodigio è anche di Alfano

19 settembre 2016 ore 12:42, intelligo
Vi ricordate dove eravamo rimasti? Era finita a Napoli la cosiddetta “guerra di San Gennaro” fra l’arcidiocesi e la Deputazione sulla gestione della cappella e del celebre tesoro. 
Il miracolo più che San Gennaro sembrava averlo compiuto "Sant'Angelino da Agrigento" o meglio il Ministro dell’Interno Angelino Alfano. 
La gestione del tesoro e della cappella rimanevano di competenza della Deputazione di San Gennaro che in pratica rappresenta la città.
Un decreto firmato a gennaio dal ministro dell'Interno prevedeva infatti di considerare la cappella di San Gennaro e il suo tesoro alla stregua delle Fabbricerie, beni gestiti dalla Chiesa, operazione questa che, di fatto, estrometteva la Deputazione, organismo per tradizione laico.
Decreto che poi è stato deciso di ritirare e correggere in seguito alle proteste e al braccio di ferro che si era venuto a creare fra Chiesa e popolo. 

E ora che San Gennaro è libero dalla burocrazia che voleva lederne l'immagine e la storia, ha ripetuto il prodigio del miracolo di San Gennaro. Il miracolo avviene tre volte: il 19 settembre, nel giorno appunto di San Gennaro, nel sabato che precede la prima domenica di maggio e a dicembre. L'annuncio della liquefazione del sangue, dato alle 10:38 dal card. Crescenzio Sepe, è stato accolto da un lungo applauso dei fedeli che affollano il Duomo di Napoli dalle prime ore della mattina. Segno di buon auspicio per la città di Napoli e per l'intera regione Campania. 

Oggi San Gennaro ha (ri)fatto il miracolo, applauso dei fedeli. Il prodigio è anche di Alfano
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]