Fischi e degli insulti contro il Ministro Boschi a Bologna, poca Unità - VIDEO

19 settembre 2016 ore 13:36, Americo Mascarucci
Durissima contestazione da studenti e insegnanti contro il Ministro delle Riforme Maria Elena Boschi alla festa dell’Unità di Bologna dove ha partecipato a un’iniziativa sul referendum
Dopo pochi minuti dall’inizio del suo intervento, dalla platea si sono alzati numerosi studenti di Link – coordinamento universitari Bologna -  che hanno esposto cartelli e l’hanno contestata e fischiata. 
Sono stati immediatamente accompagnati fuori dalle forze dell’ordine che dalle prime ore di domenica sera si erano organizzati agli ingressi della sala "Nilde Iotti" per il servizio di controllo. 
Uno dei contestatori è stato portato fuori tra i primi e tra le proteste dei compagni
Il blitz è avvenuto mentre fuori, da una buona mezz’ora, una decina di insegnanti con indosso la maglia del No per il referendum protestavano per non essere potuti entrare. 
"È morta la democrazia stasera" hanno continuato ad urlare. 
E non sono mancati momenti di tensione tra il gruppetto di insegnanti e un gruppetto di persone che, invece, volevano ascoltare il ministro Boschi e accusavano i contestatori di impedire un momento di democrazia.
"Siamo stati trascinati duramente, le forze dell’ordine hanno usato una forza esagerata, buttando alcuni di noi a terra e provocando visibili segni delle colluttazioni. Stigmatizziamo fortemente il comportamento delle forze dell’ordine e del Pd, che mostrano tutta la distanza di questo governo dai cittadini". 
Fischi e degli insulti contro il Ministro Boschi a Bologna, poca Unità - VIDEO
E’ il commento del Link, coordinamento universitari Bologna. 
"Mentre la ministra recitava la solita retorica sulla riforma costituzionale – afferma un portavoce di Link – abbiamo preso parola dalla platea chiedendo di poter intervenire in un dibattito che il governo ha fin da subito tentato di chiudere in partenza, sollevando cartelli che sottolineavano la torsione autoritaria che il governo Renzi ha imposto alla società. Abbiamo voluto evidenziare la mancanza di dialogo sociale di un governo che, come i precedenti, ha imposto fallimentari politiche liberiste e di austerità: è il momento di dire basta, su scuola, lavoro, sanità, diritti, Costituzione, vogliamo decidere noi come generazione esclusa, dimenticata e precaria".
Va detto che la Boschi si era detta favorevole a far salire sul palco una rappresentanza dei contestatori per animare un dibattito ma le forze di sicurezza hanno allontanato i contestatori.  

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