Migranti e provocazioni: dai 2500 giubbotti di Londra ai gommoni di Firenze

19 settembre 2016 ore 22:01, Adriano Scianca
Una provocazione per sensibilizzare l'Assemblea generale delle Nazioni unite, attualmente in corso a New York e che avrà come tema principale la crisi degli immigrati. È per questo che 2.500 giubbotti salvagente raccolti dall'isola greca di Chio sono stati deposti a Londra, davanti al Parlamento britannico. “Abbiamo messo in fila qui 2.500 salvagente. Ciascuno rappresenta tre profughi morti annegati tentando di raggiungere l'Europa”, spiega Johan Eldebo, responsabile dell'ong Worldvision. 

Migranti e provocazioni: dai 2500 giubbotti di Londra ai gommoni di Firenze
“Quello che stiamo cercando di fare è attirare l'attenzione sulle dimensioni del problema che abbiamo davanti, sperando che i capi di Stato del mondo intero riuniti a New York per affrontare la questione sappiamo assumere decisioni in grado di impedire il ripetersi di queste catastrofi”. Non è la prima volta che si cerca di accendere i riflettori sul tema utilizzando provocazioni di questo tipo. In questi giorni, a Firenze, 22 gommoni sono stati posti sulla facciata di Palazzo Strozzi dall'artista cinese dissidente Ai Weiwei. 

L'artista orientale,, nel febbraio scorso, a Berlino, aveva reso omaggio al dramma dei migranti con un altro progetto artistico: 14 mila giubbotti arancioni di salvataggio, a lui donati dall'isola di Lesbo, avvolti intorno alle colonne della Konzerthaus. 
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