Eccessi di un genio della moda che avrebbe 80 anni: le feste per Yves Saint Laurent

02 agosto 2016 ore 10:59, intelligo
di Luciana Palmacci 

Uno dei mostri sacri della haute couture, Yves Saint Laurent, avrebbe compiuto 80 anni il 1 agosto; morto all'età di 71 anni per un tumore al cervello, era nato nel 1936. Se fosse ancora in vita starebbe già festeggiando nel suo amatissimo giardino di Majorelle, a Marrakech, brindando accanto al suo braccio destro e compagno di vita Pierre Bergé. Couturier rivoluzionario, genio eccentrico e avanguardista dello stile, il maestro di Orano è stato questo e molto altro, il solo al pari di Christian Dior e Coco Chanel a rendere l'eleganza raffinata e al contempo innovativa. 
Enfant prodige della moda, a soli 20 anni prese in mano le redini creative della maison Dior, dopo la morte del couturier francese, fino a fondare, negli anni '60, la sua etichetta assieme al socio e compagno Pierre Bergé. Tanto introverso in pubblico quanto genio sregolato nel privato, nel 1958 creò scalpore con la prima collezione Dior, presentando una silhouette irriverente e poco 'politically correct' per la moda dell'epoca. "Un giorno avrò il mio nome scritto in lettere di fuoco sugli Champs Elysées" disse agli albori della sua carriera, ignorando allora che il suo nome sarebbe diventato immortale. 

Eccessi di un genio della moda che avrebbe 80 anni: le feste per Yves Saint Laurent

La sua ultima biografia, scritta da Marie Dominique Lelievre, infatti dal titolo promette polemiche, definendo lo stilista “mauvais garcon (ovvero, “ragazzaccio”). L’autrice, che ha già messo sulla graticola altri miti transalpini del calibro di Serge Gainsbourg e Francoise Sagan, non gli risparmia praticamente niente: sesso sfrenato, droghe, cliniche psichiatriche, irascibilità e anaffettività. E, soprattutto, l’ossessione di riscatto e di rivalsa sociale: “voleva diventare ricco e celebre, sostiene la biografa, e aveva una rivincita da prendersi a tutti costi”. l libro ha fatto rumore anche per il secco rifiuto a collaborarvi di Pierre Bergé, industriale e finanziatore della maison nonché compagno dello stilista. 
Non è rara dunque la parola ‘eccesso’ quando si parla di lui. Ne è stato fatto anche un film nel 2014: la storia di un genio, della lunga e tormentata storia d'amore con il compagno e Pigmalione Pierre Bergé, e contemporaneamente la storia della loro impresa creativa iniziata nei primi anni Sessanta e durata quasi 50 anni, che rivoluzionò il mondo della moda.
autore / intelligo
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