Simpson for Hillary e Trump ha il cane in testa: parodia anti-Donald [VIDEO]

02 agosto 2016 ore 12:33, intelligo
di Luciana Palmacci

Partendo dalla parodia di un vecchio spot della candidata democratica Hillary Clinton che nel 2008 chiedeva agli americani chi volevano che rispondesse al telefono della Casa Bianca alle 3 del mattino, i Simpson finiscono per suggerire sottilmente agli americani a chi regalare il loro voto. Sulla scia delle star che nel corso dei mesi hanno sostenuto Hillary al grido social #ImWithHer, anche gli abitanti di Springfield dichiarano pubblicamente chi voteranno. Il video parodia, che tra l'altro mette in ridicolo il rivale repubblicano Trump, sta spopolando sul web e sui social. Nello sketch dei personaggi animati si immagina come il magnate reagirebbe in caso di crisi mondiale

Simpson for Hillary e Trump ha il cane in testa: parodia anti-Donald [VIDEO]

Nello spot di otto anni fa, si vedevano alcuni bambini dormire sereni nei loro letti di varie case d'America, e una voce narrante che informava "Sono le tre del mattino. I tuoi bambini dormono tranquilli, ma in questo stesso momento c'è un telefono che squilla alla Casa Bianca: è successo qualcosa nel mondo. Il tuo voto deciderà chi risponderà a quel telefono", continuando con l'elencare i motivi per cui una figura d'esperienza come Clinton sarebbe stata più adatta rispondere alla chiamata. Nella versione dei Simpson, sono sempre le tre del mattino, un telefono squilla, e vengono mostrate le due possibili reazioni nel caso sia Hillary o Trump a vincere le elezioni: nel primo caso, si vede Bill Clinton in pigiama rispondere per abitudine al telefono sul comodino vicino al letto, prima di rendersi conto che non è più lui il presidente, e che la chiamata è per sua moglie. Nel caso di Trump, invece, lo vediamo impegnato a offendere i suoi nemici politici via Twitter con, in bella vista sul letto, un libro intitolato "I migliori discorsi di Adolf Hitler", e troppo concentrato sulla sua routine di "bellezza" per rispondere alla chiamata d'emergenza. Durante la sua preparazione, infatti, a Trump viene messo un cane in testa (il che spiega i suoi capelli) e gli viene spruzzata una vernice gialla in faccia per assumere il suo caratteristico colorito. 

autore / intelligo
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