Accordo Lega-Fi, Gasparri: "Avviso Salvini: Berlusconi si ricandiderà. Anche noi alla Garbatella"

02 aprile 2015, Marco Guerra
Lega e Forza Italia hanno trovato la quadra per un accordo sulle regionali, ma mai come questa volta l’alleanza assume i contorni di un matrimonio di interesse pro-tempore a mero scopo elettorale.
Sulla ritrovata unità IntelligoNews ha sentito Maurizio Gasparri che parla di “un rapporto consolidato, ma che non potrà mai essere subalterno al ruolo della Lega” e per questo motivo esclude fin da ora una candidatura di Salvini a leader della coalizione.

Accordo Lega-Fi, Gasparri: 'Avviso Salvini: Berlusconi si ricandiderà. Anche noi alla Garbatella'
Allora Gasparri, è soddisfatto dell’accordo con la Lega?

“Io sono per l’unità del centro-destra e quando questa riesce a realizzarsi sono sempre felice, quando invece fallisce è sempre un evento nefasto. Quindi ben venga l’accordo con la Lega che non significa essere subalterni a Salvini”.

Ma è un’intesa pro tempore o un vero accordo programmatico che guarda al futuro?

“Intanto è un accordo e ce lo teniamo stretto.Sono 16 anni che, senza interruzioni, teniamo in piedi un’alleanza politica con il Carroccio. Quello con la Lega è un rapporto consolidato”.

Nella base della Lega questo accordo ha suscitato più di qualche malumore. E anche dentro Forza Italia c’è chi contesta questo arrendersi alla deriva populista. In questo momento c’è ancora voglia di unità all’interno dell’elettorato di centro-destra?

“Alla fine l’approccio razionalista prevarrà sulle divisioni. Perché da soli si perde e insieme si può vincere, purché ci sia un rapporto equilibrato fra i partiti che compongono la maggioranza”.

Ma volendo guardare in prospettiva, il tema della leadership si riproporrà sicuramente. Forza Italia punta ancora su Berlusconi?

“Berlusconi è leader politico della coalizione, e sarà candidato premier se avrà i diritti politici di candidarsi. Qualora dovesse venire meno questa condizione allora si aprirà un confronto sul candidato migliore per far vincere il centro-destra, che, in ogni caso, non penso potrà essere Salvini”.

Intanto a Roma altri otto consiglieri municipali sono passati alla Lega e stando alle indiscrezioni sarebbero pronti a passare nelle fila del Carroccio almeno un’altra decina. Forza Italia teme questa capacità di attrazione che esercita Salvini?

“No in politica non mi spaventa nulla, ho assistito a passaggi anche più controversi. Alcuni oggi pensano di andare dove è più facile farsi rieleggere, vedremo se sarà così”.

Salvini ha detto di volere andare in visita alla Garbatella, feudo rosso della capitale, e i centri sociali hanno già annunciato contestazioni. Lei gliela sconsiglia la passeggiata nel ‘fortino’ della sinistra romana…

“Ma non scherziamo, ognuno fa quello che vuole e va dove crede che sia giusto andare. Noi ci siamo da anni alla Garbatella e non ci siamo mai fatti intimorire”.
autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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