Lubitz voleva suicidarsi. Il tablet ha svelato il suo intento

02 aprile 2015, intelligo
Il pilota Andreas Lubitz era cosciente del suo gesto. Il suicidio non sarebbe stato frutto di un momento di follia. 

Lubitz voleva suicidarsi. Il tablet ha svelato il suo intento
Lo proverebbe - secondo quanto rivelato oggi dalla Procura di Dusseldorf, incaricata della parte tedesca dell'inchiesta - il contenuto di un tablet ritrovato in casa da cui è emerso che nei giorni precedenti al disastro - dal 16 al 23 marzo -  sui motori di ricerca si era "informato sui metodi di come suicidarsi" e sulle "porte del cockpit e le loro misure di sicurezza".

Intanto è stata finalmente ritrovata la seconda scatola nera, quella contenente i dati di volo necessari per l'esatta ricostruzione degli ultimi 9 minuti dell'Airbus 320 diretto da Barcellona a Dusseldorf e precipitato in Francia lo scorso 24 marzo. 

Sulla vita del copilota ogni giorno emergono nuovi dettagli. L’ultimo - come riporta la Bild - è che Andreas Lubitz assumeva farmaci antidepressivi.
Il copilota della Germanwings prendeva il Lorazepam, scrive il tabloid, un farmaco prescritto a chi ha problemi di sonno, usato anche contro attacchi di panico. Non è chiaro se ne facesse però uso regolare. Il problema agli occhi di cui soffriva il copilota sarebbe stato provocato invece da un incidente stradale del 2014: da allora risulta che vedesse spesso "buio attorno a lui", scrive ancora Bild.

autore / intelligo
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