La genesi del disastro secondo Schettino

02 dicembre 2014 ore 15:59, intelligo
La genesi del disastro secondo Schettino
La sua verità Francesco Schettino l’ha raccontata oggi davanti ai giudici del tribunale di Grosseto.
Naufragio della Costa Corcordia all’Isola del Giglio: 32 morti, molti feriti e danni consistenti. E’ la Procura ad aver chiesto l’interrogatorio del comandante, al termine del quale i pm si dicono intenzionati a chiedere una condanna a 20 anni di carcere ritenendolo responsabile del naufragio della nave: così il procuratore Verusio in una pausa dell’udienza. In un passaggio dell’interrogatorio, Schettino, secondo quanto riportato dalle agenzie, avrebbe detto: “La genesi che ha portato al disastro è una stupidata. Non si creda che io non abbia tormenti per questa stupidata. La genesi che ha portato al disastro è una stupidata, dove con un po’ di coscienza bastava parlare e dire la cosa. Io ho cercato in tutti modi di giustificare anche gli altri e questo purtroppo nei mesi di arresti domiciliari e di obbligo di dimora, secondo lei a cosa ho pensato?”. In un altro passaggio, Schettino ha ricostruito le fasi di quella terribile sera e sulla ‘tecnica’ dell’inchino avrebbe fornito la sua versione chiamando in causa gli ufficiali del suo team. LuBi
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