Olio in crisi, ma non i Fratelli Carli: 6 milioni per l'estero come da strategia

02 dicembre 2015 ore 9:42, Luca Lippi
Olio in crisi, ma non i Fratelli Carli: 6 milioni per l'estero come da strategia
Attiva dal 1911, Fratelli Carli è una delle eccellenze italiane per la produzione di olio di oliva e prodotti della tradizione alimentare ligure e mediterranea. Elemento caratterizzante del modo di fare impresa dell’azienda è il modello distributivo – sia per il territorio italiano che per quello estero – esclusivamente attraverso vendita diretta, per garantire un rapporto di vicinanza e fiducia con i clienti. A questo canale di vendita si è affiancato, negli ultimi anni, il retail, con l’apertura degli Empori Fratelli Carli, per ora ad Imperia, Torino, Milano, Padova, Cuneo, Bologna e Monza.
ora la Fratelli Carli è una delle imprese italiane che si è deciso di fare crescere all’estero, la produzione di olio quest’anno è stata particolarmente buona sia in qualità sia in quantità, aggiungere questa congiuntura positiva al fatto che le banche hanno nuovamente disponibilità da investire “in operazioni con elevato merito creditizio” sta rendendo concreta la possibilità di favorire la crescita dell’azienda Fratelli Carli così come accadrà per altre eccellenze industriali/artigianali italiane.

Questo è il primo passo “noto” ma emblematico di una strategia nuova e sicuramente importante, e così Sace e Carispezia Crédit Agricole si uniscono per configurare un’operazione di finanziamento da 6 milioni di euro per promuovere e indirizzare la produzione olearia artigianale della Fratelli Carli all’estero. A tale proposito Gianfranco Carli, l’amministratore delegato della Fratelli Carli Spa, dichiara: “I mercati esteri rappresentano oggi un’importante canale di crescita e la nostra più grande prospettiva per il futuro. Attualmente operiamo sia a livello europeo, in Francia, Germania, Austria e Svizzera, che extra europeo, negli Stati Uniti. I clienti all’estero ci dimostrano di apprezzare il rapporto privilegiato, non intermediato e costante che possono instaurare con l’azienda e, ovviamente, l’altissima qualità dei prodotti offerti. Siamo certi avremo ancora molte soddisfazioni”.
L’agrofood è un settore di sicuro e garantito appeal sui mercati internazionali, e su questo hanno deciso di investire tanto la Fratelli Carli quanto Sace e Crédit Agricole. 

La Fratelli Carli Spa: inizia la sua attività a Oneglia nel 1911, l’azienda nasce come tipografia, una grande tipografia gestita dalla omonima famiglia, contestualmente disponendo di diversi ettari di terreno coltivati a olivo, sempre nel 1911 hanno goduto di un eccezionale raccolto proprio come quello di quest’anno.  L'abbondanza di materia prima portò uno dei fratelli, Giovanni, a prendere la decisione di produrre e vendere l'olio in eccesso non in un normale negozio, ma intraprendendo un'attività di vendita porta a porta del prodotto, in modo da fidelizzare il cliente. L'idea si rivelò vincente, e l'antica tipografia di famiglia divenne un ottimo supporto per la commercializzazione e la pubblicizzazione del marchio. Dalla fusione tra le due attività, tipografica e alimentare, nasce la Fratelli Carli di Oneglia, che nel 1927 diviene fornitrice Pontificia e, esattamente dieci anni dopo, della Real Casa di Savoia.
La Sace: è un gruppo assicurativo-finanziario a guida dell’ex ambasciatore italiano negli USA Giovanni Castellaneta, attivo nell’export credit, nell’assicurazione del credito, nella protezione degli investimenti e nella costituzione delle garanzie finanziarie, nelle cauzioni e nel factoring. Il Gruppo assume in assicurazione e/o in riassicurazione i rischi a cui sono esposte le aziende italiane nelle loro transazioni internazionali e negli investimenti all'estero. L’unione di Sace e Crédit Agricole è un connubio adeguato per sostenere la Fratelli Carli Spa in questa loro nuova avventura che replica (stavolta oltre frontiera) i successi che ne hanno determinato la nascita nel 1911. 

autore / Luca Lippi
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