"Le cose che non ho" l'album di Mengoni per "imparare a goderci gli attimi" VIDEO

02 dicembre 2015 ore 19:46, Andrea Barcariol
'Le cose che non ho' l'album di Mengoni per 'imparare a goderci gli attimi' VIDEO
Uscirà il 4 dicembre, l’attesissimo nuovo album di Marco Mengoni, il cantante uscito da X Factor che sta sempre di più conquistando il pubblico non solo italiano, stabilendo record su record nelle vendite. Il titolo è “Le cose che non ho”, è stato realizzato tra Milano e Los Angeles prodotto da Michele Canova e prosegue il percorso artistico inaugurato un anno fa con il successo di Guerriero.

"Le cose che non ho mi hanno cambiato la vita perchè mi sono messo in gioco per trovarle – ha speigato Mengoni durante la presentazione del nuovo lavoro, dopo i ringraziamenti di rito - Il titolo l'ho scelto per ricordare a tutti, ma prima di tutti a me stesso, quanto sia importante sapersi guardare dentro, imparare a godersi gli attimi della vita, i singoli momenti che compongono una giornata e la fortuna che mi è capitata di fare ogni giorno quello che più mi piace. È una delle ballad più importanti del disco e anche per questo ho voluto che fosse la title track dell’album".





Chiare anche le ambizioni internazionali dell'artista che sarà presente alla semifinale di X Factor di domani per lanciare il nuovo album: "Sì, ci siamo muovendo per l'estero, da un paio di anni le case discografiche ci hanno chiamato, abbiamo risposto e risponderemo. A gennaio si sapranno più cose". Mengoni non ha nascosto le sue simpatie musicali: "Ultimamente c'è un artista che io invidio  positivamente ed è Stromae. Altri riferimenti sono Battisti a Jovanotti, sono uno di quelli che va a tutti i concerti possibili. Sono andato al live di Benjamine Clementine". A proposito di concerti il cantante ha in programma due date all’Arena di Verona, palcoscenico di prestigio. "E' sempre un traguardo incredibile per un musicista. Per me la location dura fino a un certo punto, l'importante è fare musica e ad arrivare a tutte le persone che ti sono davanti. Concretizzi l'amore verso le persone che ti hanno permesso di essere su quel palco. Ho sempre l'esigenza di migliorarmi e confrontarmi".

Un passaggio interessante della conferenza stampa ha riguardato le collaborazioni: "Sono sempre un po' restio a quelle forzate. Giuliano Sangiorgi mi ha inviato prima un pezzo che non mi è piaciuto, poi è arrivato un altro pezzo che mi è piaciuto tanto e dopo averlo trasformato è diventato uno dei pezzi che più apprezzo dell'album. Sia è una delle cantautrici più importanti sulla faccia della Terra, l'ho sempre ammirata e ho sempre spinto per una collaborazione. Sono contento che abbiano risposto alla chiamata e che il pezzo sia così forte. Addirittura lo volevo tradurre ma era impossibile, così ho lasciato il pezzo in inglese".

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