Imu e Tasi: registrazione per agevolazioni seconde case e imbullonati, ultime ore

02 febbraio 2016 ore 12:37, Luca Lippi
La legge di stabilità 2016 ha disposto il dimezzamento della base imponibile sia dell'Imu sia della Tasi per le abitazioni date in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado. In pratica si tratta esclusivamente di genitori e figli e non di fratelli, nipoti o coniugi. Lo sconto si applica però solo ai comodati con contratti registrati entro il 4 febbraio di quest’anno. 
Quindi: per poter godere del regime agevolato Imu e Tasi per chi concede la propria casa in comodato ai figli, bisogna affrettarsi a registrare i contratti di comodato entro il 4 febbraio all’Agenzia Entrate, dopo questa data non sarà più possibile infatti sfruttare l'agevolazione fiscale già dal primo gennaio di quest'anno.

Imu e Tasi: registrazione per agevolazioni seconde case e imbullonati, ultime ore
La medesima legge di stabilità 2016 stabilisce inoltre che la condizione per usufruire dell’agevolazione è quella di adibire l’immobile ad abitazione principale del comodatario, in sostanza stabilendoci residenza e domicilio, l’altra condizione è che il proprietario dell’immobile non possegga altro immobile oltre la propria abitazione principale e che anche questo sia nel comune dove è ubicata la casa ceduta in comodato.  Fabbricati terreni e garage non rientrano nella disponibilità del proprietario tra la categoria di “altri immobili” come inteso dalla legge di stabilità in relazione alla norma di regime agevolato per concessione in comodato della seconda casa a parenti in linea retta di primo grado.

Le novità della legge di stabilità sull'Imu riguardano anche gli imbullonati, che da quest'anno sono esenti dall'imposta. L'Agenzia delle Entrate ha diffuso la circolare che rende operativa la norma, chiarendo quali sono gli immobili “a destinazione speciale e particolare” interessati. In sintesi, nella nuova stima della rendita catastale di industrie, centrali o stazioni elettriche, non sono più incluse le turbine, gli aerogeneratori, i grandi trasformatori, gli altoforni e gli impianti che costituiscono le linee produttive dell'unità immobiliare, indipendentemente dalle loro tipologia, rilevanza dimensione o modalità di connessione. 
Sono esclusi anche i pannelli fotovoltaici, ad eccezione di quelli integrati sui tetti e nelle pareti della struttura che non possono essere smontati senza rendere inutilizzabile la copertura o la parete cui sono connessi. Per aggiornare i dati catastali c'è tempo fino al 15 giugno, ultimo giorno per far valere l'esenzione dal primo gennaio di quest'anno.

autore / Luca Lippi
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