Renzi in Nigeria in cerca d'affari, manda un messaggio all'Ue: "Sostegno"

02 febbraio 2016 ore 10:18, Americo Mascarucci
"L'Italia e' un ponte geografico e politico con l'Africa". Così Matteo Renzi in Nigeria parla dei nuovi rapporti che l’Italia intende instaurare con il continente africano con l’intenzione di valorizzare tutto ciò che si affaccia al di là del Mediterraneo. Anzi, per il Premier proprio l’Italia per la sua funzione di porta d’ingresso dell’Africa verso l’Europa può giocare un ruolo strategico nel favorire nuovi rapporti e scambi commerciali fra i due continenti. Rapporti che l'Italia non ha perso tempo a concludere anche per dare un segnale concreto di come l'Africa sia una risorsa e non un problema. La visita di Renzi in Nigeria per altro arriva a poche ore dall’ennesimo tragico attentato messo in opera dai terroristi di Boko Aram. Per questo nella conferenza stampa con il presidente Muhammadu Buhari, ha colto l’occasione per rilanciare l’impegno dell’Italia nella lotta contro il terrorismo: "I terroristi sanno benissimo che la comunità internazionale è  impegnata a distruggerli e noi li distruggeremo, con determinazione, perché i nostri valori, le nostre idee, i nostri ideali sono troppo grandi per essere bloccati" attacca Renzi che poi rilancia sul ruolo strategico dell’Africa:  "Per troppo tempo l'Africa è stata trascurata e non è stata considerata una priorità. Ho promesso ai miei figli e ai miei nipoti che la Nigeria diventerà uno dei più grandi Paesi al mondo perché è Paese ricco di talenti e risorse". 

Renzi in Nigeria in cerca d'affari, manda un messaggio all'Ue: 'Sostegno'
Renzi ha poi aggiunto: "In Nigeria chiedono all'Europa e all'Italia più attenzione, più sostegno, più vicinanza. Noi siamo qui. E’ stato impostato un lavoro comune su agricoltura, piccole e medie imprese, cooperazione internazionale oltre che sui tradizionali temi energetici. Del resto la maggior parte degli immigrati che arriva in Italia è  di nazionalità nigeriana. Alle anime belle che ci dicono 'Aiutiamoli a casa loro', rispondo che è  quello che stiamo cercando di fare. Ma lo facciamo mantenendo vivo il senso di umanità, i valori, gli ideali: questa è la vocazione dell'Italia". E a proposito di immigrazione il capo della polizia, Alessandro Pansa, ha firmato un accordo con il capo della polizia nigeriana, Solomon E. Arase che prevede una collaborazione tra le forze di polizia dei due Paesi nella lotta al traffico di esseri umani e il supporto delle autorità nigeriane per il rimpatrio dei nigeriani che non hanno diritto a restare in Italia. Ma è soprattutto sugli accordi commerciali che il Premier sofferma maggiormente l'attenzione: "Considero molto positiva la possibilità di fare alcuni investimenti in energia, petrolio e gas, soprattutto con Eni, ma anche in infrastrutture e logistica" ha concluso Renzi che ha per altro ricevuto la cittadinanza onoraria di Abuja.
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