La doppia opzione delle mamme lavoratrici: congedo o baby sitting "pagato"

02 febbraio 2016 ore 13:51, Lucia Bigozzi
Novità in vista per chi al posto del congedo parentale opta per il contributo economico necessario per coprire i costi della baby sitter. Arriva dall’Inps nel cui sito internet è disponibile la procedura telematica da seguire per presentare le domandi di accesso. La novità riguarda tutte le madri lavoratrici che in alternativa al congedo parentale previsto dall’ordinamento del lavoro in caso di maternità, scelgono di chiedere un sostegno economico per usufruire del servizio di baby sitting, o ancora, per riuscire a far fronte alle spese - molto spesso onerose – degli servizi pubblici per l’infanzia o di quelli privati accreditati. Insomma, asili, tanto per capirci, che oggi hanno rette sempre più alte che creano non pochi problemi a genitori e famiglie. L’Inps comunica la novità in una nota nella quale ricorda chi può presentare la domanda: anzitutto il requisito base è appartenere alla categoria di lavoratrici in costanza di rapporto di lavoro. Possono accedere le dipendenti del settore pubblico o privato; parasubordinate o libere professioniste iscritte alla gestione separata Inps. Il tetto massimo del contributo è fissato in 600 euro al mese. La richiesta di “cambio” col congedo parentale a vantaggio del baby sitting e relativo contributo di copertura economica, va presentata all’Istituto di previdenza nazionale per via telematica, tramite Pin o ricorrendo al supporto tecnico dei vari Patronati dislocati sul territorio. Dunque la domanda va fatta per via telematica, accedendo al portale Internet dell’Istituto al seguente indirizzo: www.inps.it - Servizi per il cittadino – Autenticazione con Pin - Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito - Invio delle domande per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia.

La doppia opzione delle mamme lavoratrici: congedo o baby sitting 'pagato'
COME FUNZIONA. Tutte le madri interessate, per presentare la domanda devono tenere a mente e seguire alcune regole tecniche: occorre richiedere preventivamente il Pin 'online' e convertirlo in tempo utile in Pin 'dispositivo'; presentare preventivamente ed in tempo utile all’Inps la dichiarazione Isee (qualora non sia già presente nelle banche dati dell’Inps una dichiarazione Isee valida). La dichiarazione può essere presentata all’Istituto in via telematica oppure tramite un Caf convenzionato. Istruzioni per l’uso, ovvero per la compilazione della domanda, si possono ricevere e visionare consultando le pagine web del sito www.inps.it seguendo il seguente percorso: concorsi e gare> sezione “elenco avvisi” > “istruzioni per la presentazione della domanda voucher-asili nido 2016”.

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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