Ryanair brinda a Milano, ma minaccia di chiudere in Abruzzo

02 febbraio 2016 ore 15:02, Americo Mascarucci
Ryanair, la principale compagnia aerea di voli low cost, riparte da Bergamo e Milano per rilanciare il traffico commerciale. 
Cinque le nuove rotte da Bergamo e quattro da Malpensa che andranno ad aggiungersi a quelle già esistenti.
Andiamo a scoprire nei dettagli quali saranno queste nuove rotte. Da Bergamo saranno attivati nuovi collegamenti giornalieri per Amburgo, Norimberga, Praga, cinque frequenze a settimana per Timisoara e tre a settimana per Danzica.
Durante il periodo invernale resteranno inoltre attive le principali rotte estive: tre frequenze a settimana per Bristol, due a settimana per Santiago. Più voli invece saranno previsti per Madrid (3 al giorno), Varsavia (1 al giorno), Manchester (9 a settimana), Vilnius (5 a settimana), Lanzarote (3 a settimana) e Malaga (3 a settimana).

Le quattro nuove rotte da Milano-Malpensa invece riguarderanno: Catania (4 frequenze al giorno), Bruxelles (2 al giorno), Sofia (1 al giorno) e Gran Canaria (1 a settimana) con incremento dei voli per la Romania (Bucarest). 
Non è mancata da parte di Ryanair una critica al Governo italiano per l'aumento delle tasse aeroportuali. L’aumento di 2,5 euro a passeggero della tassa sugli aeroporti italiani costerà complessivamente 165 milioni di euro. L'italia in questo modo, "perde un’occasione per crescere, mentre la Spagna se la ride" spiegano i vertici di Ryanair che poi aggiungono: "L’Italia sta perdendo una grande opportunità: con le problematiche del Nord Africa e del Medio Oriente i turisti europei sono andati più verso la Spagna che verso l’Italia. Aumentare le tasse è quindi pazzesco".
Ryanair brinda a Milano, ma minaccia di chiudere in Abruzzo
E mentre a Milano e Bergamo si brinda, a Pescara invece la Saga, la società che gestisce l'aeroporto abruzzese annuncia di aver appreso sempre da Ryanair la volontà degli irlandesi di chiudere la base Ryanair locale
aperta nel 2009 e di ridurre il programma voli a due destinazioni a partire dal 27 ottobre 2016.
"Ryanair - spiegano dalla Saga - attribuisce all'incremento delle addizionali comunali le motivazioni che hanno generato la decisione di sospendere parte della propria operatività sull'Aeroporto d'Abruzzo visti gli impatti negativi sulla redditività delle rotte che rendono insostenibile il mantenimento di alcune destinazioni. Il vettore irlandese ha comunque indicato una disponibilità a rivalutare le decisioni assunte nel caso in cui fossero proposte forme compensative a tali incrementi resi disponibili entro le prossime settimane". Insomma una minaccia più che una decisione definitiva ed irrevocabile.
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