L'allergia? Si combatte già in gravidanza. Le armi si chiamano "probiotici"

02 febbraio 2016 ore 20:37, Adriano Scianca
L'allergia? Si combatte già in gravidanza. Le armi si chiamano 'probiotici'
Contro le allergie esistono vari rimedi: più o meno naturali, più o meno funzionanti. Quello che invece molti non sanno è che l'arma più efficace contro questi disturbi di stagione è la prevenzione. A cominciare da quando si è in pancia. Studi recenti hanno infatti dimostrato che durante la gravidanza l'uso di probiotici - microrganismi vivi somministrati come integratori - dimezza il rischio allergia nel neonato. Ad affermarlo, in un incontro a Roma, i presidenti dalle società scientifiche di ginecologia (Sigo), neonatologia (Sin) e pediatria (Sip). L'uso corretto di specifici probiotici fin dalla gravidanza e la loro somministrazione al bambino nell'arco del primo anno di età, rilevano gli esperti, "può ridurre del 50% l'incidenza di allergie nei neonati ad alto rischio". Il dato emerge dalle linee guida internazionali sui probiotici per la prevenzione delle malattie atopiche e autoimmuni promosse dalla World Allergy Organization (WAO). Trattandosi di integratori, peraltro, non è necessaria la prescrizione medica ma, affermano gli specialisti, è bene comunque consigliarsi col medico. Anche se sono ancora poche le mamme che li usano in modo consapevole e i medici che li prescrivono a scopo preventivo. 

Solo in Italia, la percentuale di bimbi allergici è più che triplicata negli ultimi 20 anni: erano il 7% nel 1995, oggi ne soffre ben il 25% della popolazione pediatrica. Tra le forme più diffuse, la rinite allergica interessa un bambino su quattro in età evolutiva, seguita dall'asma (circa il 10%) e dalle allergie alimentari che colpiscono il 3% dei piccoli nei primi 2 anni di età. Preoccupante anche la diffusione della dermatite atopica, che in meno di un decennio ha registrato una costante impennata di casi (+6%) e oggi interessa oltre un milione di bambini. Ma l’assunzione di probiotici, sottolinea il responsabile di Allergologia all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma Alessandro Fiocchi, “prima e dopo il parto, è in grado di evitare anche l’insorgere di allergie alimentari e può ridurre significativamente la durata e l’impatto della infezioni respiratorie”. Le proprietà dei probiotici, spiegano gli esperti, “sono specifiche per singoli ceppi batterici. E tra quelli caratterizzati dal maggior livello di evidenza scientifica, il Lactobacillus GG, già testato in ambito pediatrico e neonatologico nel trattamento delle gastroenteriti infettive e della diarrea, ha mostrato l’effetto migliore nel ridurre la prevalenza di disturbi allergici”.
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