Letta lancia l'allarme: "Se fallisce la Grecia è come il gioco dell'oca: si torna al 2012"

02 luglio 2015, Andrea De Angelis
Parole pesantissime quelle pronunciate dall'ex Presidente del Consiglio, Enrico Letta. 

Letta lancia l'allarme: 'Se fallisce la Grecia è come il gioco dell'oca: si torna al 2012'
In un'intervista rilasciata al quotidiano Avvenire l'ex parlamentare (si è appena dimesso da deputato) non usa giri di parole per esprimere la propria preoccupazione circa la crisi greca. 

Anzi, per far capire il concetto usa anche un esempio calzante: "Vedremmo sfumare in un sol colpo gran parte delle cinque condizioni - petrolio basso, cambio buono, bassi tassi d'interesse, più l'Expo e il Giubileo - di quella insperata congiuntura malgrado la quale assistiamo a una ripresa ancora stentata. Come in un gioco dell'oca torneremmo alle condizioni del 2012. E apriremmo a un'autostrada per l'affermarsi sempre più netto dei populismi nella politica".

Dice ancora Letta: "L'uscita della Grecia dall'euro sarebbe l'inizio del declino per il disegno europeo. Un declino irreversibile. Non vedo come si possa far uscire questo Paese e procedere tranquillamente facendo finta di nulla". Secondo lui "una rottura avrebbe un costo almeno dieci volte maggiore di qualunque intesa. E il costo sarebbe più grave proprio per noi".

L'Italia, dunque, finirebbe nel mirino. "La nostra esposizione verso la Grecia è la maggiore in rapporto al Pil, più anche di Germania e Francia" e "un default avrebbe un impatto sul deficit che ci farebbe sballare i conti, ci obbligherebbe a una manovra correttiva e particolarmente rigorosa per scongiurare l'idea che il prossimo, potenziale bersaglio della crisi dell'euro siamo noi".
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]