"Binari della cultura" in treno alla ricerca della Sicilia del passato

02 luglio 2016 ore 11:28, Andrea Barcariol
Tre treni storici per scoprire alcuni degli itinerari più suggestivi di una delle regioni più belle d'Italia: la Sicilia. Parte la nuova stagione dei ''Binari della cultura'', l'iniziativa promossa dall'assessorato regionale al Turismo, in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato e Trenitalia. Il programma prevede 18 treni d'epoca speciali su tre importanti direttrici culturali dell'Isola: Valle dei Templi, Barocco della Val di Noto e Taormina. Domenica 3 luglio è organizzato il primo viaggio: "Il Treno dei Templi" da Agrigento a Porto Empedocle. A bordo delle automotrici del 1970 i turisti potranno godere di un viaggio volutamente lento per apprezzare i suggestivi paesaggi attraversati, visitare il Parco Archeologico della Valle dei Tempi Patrimonio Unesco, gratuitamente in concomitanza della prima domenica del mese, il Giardino della Kolymbetra, con un biglietto di ingresso speciale riservato ai viaggiatori del treno storico. Chi invece preferirà il mare all'area archeologica, potrà raggiungere Porto Empedocle e quindi la Scala dei Turchi. L'iniziativa sarà ripetuta tutte le prime domeniche dei mesi di agosto e settembre, e ogni sabato di luglio e agosto.
Sui tre treni storici "Il treno del Barocco", "Il treno dei Templi" e "Il treno Del Mito" i turisti avranno la possibilità di percorrere, itinerari suggestivi dell'isola, da Siracusa a Donnafugata, Comiso, Scicli e Ragusa, Noto e Modica. E ancora da Agrigento a Porto Empedocle e da Catania a Taormina, dove i treni resteranno attivi fino all'una di notte, in concomitanza con l'iniziativa "Anfiteatro Sicilia", promossa sempre dall'assessorato al Turismo.
    
'Binari della cultura' in treno alla ricerca della Sicilia del passato
"Sarà un modo - sottolinea l'assessore regionale Anthony Barbagallo - per dare la possibilità ai turisti che verranno a vedere, al teatro antico di Taormina, opere come la Traviata di poter usufruire, dopo aver assistito agli spettacoli, di un mezzo di trasporto che gli permetta di conoscere e apprezzare le bellezze del nostro patrimonio paesaggistico e culturale".
Negli ultimi due anni, in Sicilia il numero di turisti è costantemente aumentato, soprattutto grazie all'area iblea. Rispetto al 2014 fra Ragusa e provincia, i dati mostrano un incremento del 65%, con una fortissima presenza soprattutto di stranieri. A giocare un ruolo determinante è la capacità della zona di soddisfare le esigenze di tutti i tipi di turisti coniugando il mare e le spiagge con le bellezze artistiche e culturali e le specialità enogastronomiche. Fondamentale per lo sviluppo turistico della Sicilia orientale è stata l'apertura dell'aeroporto di Comiso.

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