Parla Paolo Brosio: «A giugno Papa Francesco dirà sì a Medjugorie»

02 maggio 2013 ore 16:06, Marta Moriconi
Parla Paolo Brosio: «A giugno Papa Francesco dirà sì a Medjugorie»
«Abbiamo un “parroco-Papa” che è figlio di Medjugorje, perché è figlio della Madonna e pertanto pure di quella che appare in Croazia»   «Vi faccio una previsione. Alla fine di giugno ci sarà la pronuncia definitiva su Medjugorje,  cui sta lavorando la Commissione Vaticana». Lo ha detto  a IntelligoNews  Paolo Brosio, famoso giornalista e scrittore che, dopo un passato tormentato e turbolento, è oggi un innamorato della fede e della Madonna, che va a trovare spesso a Medjugorje. Autore di successo, quattro infatti sono i suoi libri proprio sulla Madre di Dio: ‘A un passo dal baratro. Perché Medjugorje ha cambiato la mia vita’;  ‘Profumo di lavanda. Medjugorje, la storia continua’; ‘Viaggio a Medjugorje. Trent’anni con la Regina della Pace’; Nella terra delle meraviglie. A Medjugorje la Madonna scende in campo’. Una conversazione, la sua, a tutto campo. Papa Ratzinger è tornato in Vaticano… un pensiero. «Papa Ratzinger ha preparato l’arrivo di questo Papa. Ha creato il terreno, le condizioni. Se non ci fosse stato lui non avremmo avuto Papa Francesco. E, considerando l’attuale momento storico, estremamente grave, non si poteva tardare neanche un’ora di più. E’ grazie a Benedetto XVI che si è aperto un pontificato forte e vigoroso che sta abbattendo gli steccati tra cattolici e laici. E’ stata la nostra salvezza, ancora qualche mese e sarebbe stato buio pesto nel mondo». Insomma Papa Francesco ha ravvivato, riacceso la fede, ovunque? «Quando tornavo da Medjugorje mi sentivo orfano di una fede viva. Lì è un’esperienza di Paradiso sulla terra, checché ne dica chi è scettico. Tutti quelli che criticano Medjugorie non ci sono mai andati. Quelli che ci vanno, tornano convertiti. Invito i sacerdoti e i vescovi ad andarci, per tornare innamorati della Madonna e pieni di Spirito». La Madonna, quindi,  è nel cuore del Papa… «Adesso abbiamo un “parroco-Papa” che è figlio di Medjugorje, perché è figlio della Madonna e pertanto pure di quella che appare in Croazia». Cioè, cosa sta dicendo? «Faccio una previsione. Non arriveremo alla fine di giugno che ci sarà la pronuncia definitiva su Medjugorje,  cui sta lavorando la Commissione Vaticana. Io me lo auguro e lo credo. Al massimo, a settembre, ma ormai ci siamo. E’ un fenomeno inarrestabile che travolge tutto e tutti». Però, sono state tante le critiche sul sole che gira. C’è chi parla di effetto ottico, chi dice che la scienza lo ha già spiegato… «Andatelo a spiegare ai tre pastorelli, là succedeva lo stesso fenomeno. Scientificamente cosa è provato? Allora io avrei gli occhi bruciati». Il condom alzato in aria come un’Ostia al Concertone. Cosa diresti al fratello-cantante dei Management Dolore Post-operatorio? «Perché certe cose non le fanno con i musulmani? Le fanno con i cristiani, perché è una religione tollerante. Questo fratello-cantante si commenta da solo. Quando si comportano così con la Chiesa è anticlericalismo a tutti i costi: è un radicalismo ed è sempre sbagliato. Ci vuole un equilibrio nella vita. In quella maniera lui non ha rispettato se stesso, né gli altri. In un colpo solo ne ha sbagliate due. Ci vuole il rispetto del sentire religioso. Per affermare qualcosa non serve offendere gli altri». Altri legami di Papa Francesco con Medjugorje li ha trovati? «Padre Jozo lo ha benedetto nel 2000, proprio a lui ha chiesto di benedirlo quando era  il cardinal Bergoglio. Poi c’è la statua della Madonna Regina della Pace nel porto di Buenos Aires. C’è una comunità di francescani che vive nella Croazia. E poi, c’è la comunità di Suor Elvira, di cui già abbiamo parlato, che vive tutta per Medjugorje e che è lì. Addirittura sembra che uno di questi frati della comunità croata sia stato l suo confessore». Papa Francesco si è consacrato alla Madonna di Fatima. Ha voluto incontrare il segretario di Papa Giovanni XXIII, Capovilla, ormai molto anziano. I tempi sono molto difficili. Secondo lei è per questo? «Lui si è sicuramente consacrato alla Madonna. A maggio o il 7 giugno è il Cuore immacolato di Maria, e se ci si consacra in queste occasioni, la “protezione” è valida per tutto l’anno. Ogni volta che si loda la Madonna, infatti, si loda Gesù. Perché il rapporto tra madre e figlio è così stretto che nemmeno lo possiamo immaginare. Sul Monte Križevac è successo, ad  esempio, che sia sparita la croce e apparsa la Madonna. C’è un legame tra loro che razionalmente non è immaginabile».    
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