Studentesse delle medie donano capelli a malate di tumore. Sassoli: "Siete l'esercito del bene"

02 maggio 2016 ore 7:32, Andrea De Angelis
Ci sono gesti apparentemente piccoli, solo simbolici. Ma anche i piccoli simboli, come insegna l'antropologia, possono portare grandi effetti. Specie per quanto attiene all'aspetto psicologico. Così quanto successo ad Altamura non solo è lodevole, ma anche interessante. Dimostra come il buono possa essere anche nei gesti di giovanissime studentesse, tanto preziosi quanto per certi versi naturali.

Sono state alcune studentesse di due classi di seconda e una di terza media, insieme ad una insegnante della Scuola «Ottavio Serena» di Altamura, a voler donare i loro capelli. È quanto spiega sul suo profilo fb l’associazione «Una stanza per un sorriso» Onlus. «Un gesto meraviglioso ed ancora più significativo - commenta l’associazione - vista giovanissima età delle ragazze. Brave!!! Grazie di cuore».  
 A diffondere sul web la notizia dell’iniziativa delle studentesse è stato, tra gli altri, il vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli che ha aggiunto: «Studentesse, brave ragazze di Altamura. Donano i capelli alle donne malate di tumore e soggette a chemioterapia. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra la scuola media Ottavio Serena e la fondazione “Una stanza per un sorriso”. Bello citare queste realtà: sono l’esercito del bene». 

Studentesse delle medie donano capelli a malate di tumore. Sassoli: 'Siete l'esercito del bene'
Da una recente ricerca, intanto, arrivano buone notizie per il nostro Paese. Gli italiani infatti, con numeri superiori alla media mondiale, spesso riescono a vincere la battaglia con il cancro. Mettere il tumore all'angolo, insomma, si può. Non parliamo di prevenzione, ma di lotta post diagnosi. Una partita aperta nella maggior parte dei casi e il cui risultato dipende anche, mai dimenticarlo, dallo spirito con cui si affronta la malattia. Tra i fattori dunque c'è la tempestività della diagnosi, la cura, perché no le ultime scoperte della medicina. Ma anche la voglia, la tenacia di avere la meglio. 
Detto questo cerchiamo di capire i numeri in questione. Oggi in Italia sette malati di cancro su dieci guariscono: oltre 3 milioni vivono con una diagnosi di tumore e circa due milioni possono affermare di avere sconfitto la malattia. Lo rivela il dossier sullo Stato dell'Oncologia del 2016, curato dall'Aiom e presentato la scorsa settimana al Senato. 
Secondo l'Aiom l'impegno degli oncologi si muove su più fronti: da un lato migliorare la consapevolezza dei cittadini sulle regole della prevenzione, perché il 40 per cento dei casi di tumore può essere evitato con uno stile di vita sano (no al fumo, dieta corretta e costante attività fisica), con evidenti risparmi per il sistema sanitario; dall'altro garantire a tutti le terapie più efficaci e l'assistenza migliore, un obiettivo da raggiungere con la creazione immediata di un Fondo Nazionale per l'Oncologia. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]