Dybala giura amore eterno alla Juventus che (c'è più di un motivo) non lo venderà mai

02 maggio 2016 ore 9:13, Andrea De Angelis
"Paolino", così come era solito chiamarlo quello che può essere definito il suo primo allenatore (un po' come Mazzone con Totti), ovvero Beppe Iachini, vale davvero tanto. Perché se in quel di Palermo i suoi goal arrivavano a grappoli, non era certo scontato che potesse ripetersi a Torino. Invece così è stato e ora il piccolo attaccante argentino attira la grande attenzione di mezza Europa. Non sono dunque infondate le voci di mercato, ma appare impossibile (o quasi) che la squadra campione d'Italia possa privarsi del suo gioiellino.

Dybala in un'intervista a Tuttosport che ha parlato della vittoria dello scudetto al suo primo anno in bianconero, di Argentina e anche di mercato: "Da quando sono arrivato in Italia mi sono reso conto che la Juventus non era una squadra come le altre, non esiste una squadra così forte e con uno stadio capace di incutere così timore. Non mi sono mai pentito nemmeno per un attimo della mia scelta, nemmeno quando eravamo lontani dall'Inter perchè avevo la consapevolezza di essere arrivato in una delle squadre più forti del mondo. La Juve di quest'anno mi ha ricordato l’Italia del 2006, che aveva iniziato male il Mondiale, sembrava a un passo dall’uscire e poi lo ha vinto". Non tutti sanno che lui avrebbe potuto indossare la maglia azzurra: "Non mi chiamò Conte, ma terze persone che mi avevano spiegato le intenzioni del ct ed è stato difficile dire di no perché è una nazionale che ha vinto quattro Mondiali, noi argentini per esempio ne abbiamo vinti solo due, ma io mi sento argentino e sarebbe stata una mancanza di rispetto per l’Italia vestire la maglia azzurra solo per convenienza".
Dybala, però, ora si sente soprattutto bianconero e parla così del suo futuro e della sua carriera che verrà: "Se riesco a immaginarla come quella di Del Piero o Buffon? Veramente sì. La loro storia mi affascina: venti anni con la stessa maglia diventi un monumento. Sono promesse che non si possono fare perché logicamente non dipende solo da me, ma sarebbe davvero bello per me ripetere quelle carriere, vincere quello che hanno vinto loro rimanendo sempre qui alla Juventus. Indossare la numero 10? Il 10 per ora è occupato e sinceramente spero proprio che rimanga occupato ancora per un bel po' (da Pogba, ndr). Poi se dovesse liberarsi a me piacerebbe molto, anche se il 21 mi affascina: qui alla Juventus lo hanno portato Zidane e Pirlo, non esattamente due qualsiasi".

Dybala giura amore eterno alla Juventus che (c'è più di un motivo) non lo venderà mai
Dybala ha tanti occhi puntati addosso. Ancelotti lo avrebbe chiesto in tempi non sospetti, ma potrebbe essere lo stesso Conte a volerselo portare a Londra dopo non esserci riuscito con la Nazionale. E poi c'è il Barcellona che potrebbe anche concedersi il lusso di far partire Neymar (corteggiatissimo dal Manchester United) mettendolo al fianco del connazionale Messi. Insomma, tutti vogliono Dybala, l'attaccante argentino che così bene sta facendo nella sua prima stagione in bianconero. Ma la Juventus non lo lascerà andare. A dirlo sono i numeri.
Iniziamo dai milioni spesi per portarlo a Torino. Venti milioni di euro per Morata. Fino all'anno scorso era stato questo l'acquisto più costoso dell'era Agnelli. Record ampiamente superato dall'acquisto del ventiduenne, su cui Marotta aveva da tempo messo gli occhi superando la spietata concorrenza di Milan e Roma, oltre che dello stesso Real Madrid. Le cifre? 28 milioni di euro più 4 milioni in giovani giocatori e altri 8 di bonus. Un affare dunque da circa 40 milioni per un giocatore capace lo scorso anno di realizzare 13 reti, cifra già eguagliata nel campionato in corso. 
C'è poi il fattore età. Difficile infatti trovare in giro un giocatore di soli 22 anni in grado di essere così decisivo. Un elemento questo che più di ogni altro porterà la società a rifiutare qualsiasi offerta. Il valore del cartellino potrà infatti solo aumentare e non sbagliava Zamparini quando lo scorso anno sottolineava, di settimana in settimana, questo punto cruciale. 
Infine gli addii recenti in casa Juve. Sono stati ben tre nell'ultima stagione, campioni del calibro di Pirlo, Vidal e Tevez. Che gli Agnelli concedano il poker appare altamente improbabile. 

L'erede di Dybala? Semmai il nuovo compagno. Sembra infatti che Marotta stia già lavorando per portare a Torino l'ex napoletano Cavani. Giocatore già accostato alla Juventus la scorsa estate prima dell'arrivo di Mandzukic. Se, come sembra, Morata dovesse tornare a Madrid, ecco che Cavani sarebbe il compagno ideale dell'argentino...

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]