2016 col naso all'insù, il viaggio con "effetti speciali" di Mercurio e Marte

02 maggio 2016 ore 11:13, Micaela Del Monte
Il 2016 ci ha regalato e ci regalerà ancora tantissimi eventi astronomici: meteore, eclissi, pianeti in allineamento. L'anno che si è appena aperto in sostanza ci ha tenuto a naso all'insù in diverse circostanze, ma non è finita qui. 

Infatti dopo lo spettacolo che il nostro cielo ci ha regalato dalla fine di gennaio alla metà di febbraio in cui Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno si sono mostrati in perfetta linea tra loro, dopo la cometa Catilina (17 gennaio) che ha accarezzato il nostro pianeta passando a 108 milioni di chilometri di distanza da noi, l'eclissi totale di sole (9 marzo), l'eclissi di luna (ce ne saranno altre due tra agosto e settembre) e il massimo splendore di Giove (8 marzo) sarà il momento del transito di Mercurio davanti al Sole.

2016 col naso all'insù, il viaggio con 'effetti speciali' di Mercurio e Marte
A tenerci compagnia, oltre ad uno degli eventi astronomici più importanti dell'anno, ci sarà anche lo spettacolo di stelle cadenti, le eta Aquaridi, generate della cometa Halley: saranno ben visibili soprattutto dal Sud della penisola dal 3 al 10 maggio, raggiungendo il picco tra il 5 e il 6

Ma torniamo all'evento dell'anno, il 21 maggio, dopo 10 anni, Mercurio tornerà a danzare fra Terra e Sole e lo farà timidamente, trasformandosi in un piccolo puntino nero che attraverserà il grande disco solare in una lenta marcia, dalle 13:12 alle 20:42 (ora italiana). ''Il transito - hanno spiegato gli esperti della Uai - sarà osservabile dall'Italia quasi interamente, almeno fino al tramonto''. Impossibile vederlo a occhio nudo: ''sarà  indispensabile usare degli strumenti, telescopi e binocoli, opportunamente schermati per evitare danni permanenti alla vista'', ha precisato la Uai.

Pochi giorni dopo, il 22 maggio, sarà il turno di Marte, che tornerà in opposizione dopo due anni. Il Pianeta Rosso rimarrà visibile per tutta la notte, mentre il 30 maggio raggiungerà la minima distanza dalla Terra, risultando più luminoso e facilmente osservabile. Imperdibile poi l'appuntamento della notte fra il 21 e il 22 maggio, quando incontrerà la luna piena, formando un luminoso quadrilatero celeste insieme a Saturno e Antares

Durante le altre notti del mese, la luna non resterà a guardare: la sera del 15 maggio sarà in congiunzione con Giove, il pianeta più luminoso del momento, mentre il 22 maggio, superati Marte e Antares, si 'avvicinerà' a Saturno.
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