Pivetti: "Marchini ha fatto inversione a U, Lega è garanzia del centrodestra"

02 maggio 2016 ore 14:42, Americo Mascarucci
"O c'è accordo su tutto nel centrodestra, oppure c'è un problema politico".
Con queste parole il leader della Lega Matteo Salvini ha chiarito la posizione del Carroccio in merito ai rapporti con Forza Italia. Rapporto che si è deteriorato a Roma dove gli azzurri hanno scelto di non sostenere la leader dei Fratelli d'Italia Giorgia Meloni in favore dell'imprenditore Alfio Marchini sostenuto anche da Nuovo Centrodestra e Udc, ma che a detta di Salvini e di Berlusconi c'è la volontà di far proseguire sul piano nazionale.
Insomma nessuno vuole chiudere le porte definitivamente all'altro pur essendo evidente un problema di leadership.
Salvini dunque non esclude la possibilità di nuove alleanze con l'ex Cavaliere ma sembra porre dei paletti ben precisi.
Per saperne di più Intelligonews ha intervistato l'onorevole Irene Pivetti, ex Presidente della Camera dei Deputati o oggi capolista della lista "Noi con Salvini" al Comune di Roma.

Onorevole Pivetti come legge la dichiarazione di Salvini?
La leggo in senso molto positivo perché punta l’attenzione sui contenuti e non sulle beghe. Una dichiarazione direi importantissima perché Salvini sposta l’attenzione sui temi della politica concentrando il dibattito su alcuni punti essenziali sui quali far ripartire il centrodestra. Punti programmatici, sui quali del resto l’accordo in linea di massima già c’è. Negli ultimi tempi ci si è concentrati troppo sui personalismi e poco sulle ricette. E' necessario dunque concentrarsi sulla sostanza delle cose da fare e non sulle persone. Che Salvini tenti di fare questo lo ritengo importante. Quali saranno poi i risultati questo è tutto da vedere. Sta a Salvini e Berlusconi prendere le decisioni e trovare l'accordo. Una volta che si sarà raggiunto l’accordo programmatico, su quello si capirà chi dovrà fare un passo avanti, chi indietro, chi di lato.

Intanto però Storace annuncia l'appoggio a Marchini che sarà sostenuto da Forza Italia la cui capolista sarà Alessandra Mussolini. Un tentativo di svuotare la Meloni a destra?
Non si svuota nessuna candidatura. In politica non è la somma numerica ciò che conta ma la proposta politica, è quella che fa vincere. C’è un centrodestra in movimento. Tutto può ancora accadere. Mi pare che né l'appoggio di Storace a Marchini, né la candidatura della Mussolini siano state ancora formalizzate. Poi ognuno farà le scelte che riterrà opportune. Tanto saranno gli elettori poi a giudicare.

Ma come è possibile secondo lei che, persone che hanno una consolidata storia di destra possano vedersi rappresentate da un ex comunista come Marchini? 
Io credo che sia stato Marchini a fare una inversione ad U. Il settimanale l'Espresso nell'ultimo numero in edicola ricorda posizioni politiche del passato molto imbarazzanti per Marchini che per altro più volte ha dichiarato il suo appoggio al centrosinistra. Cambiare idea e collocazione politica è un diritto di tutti, quindi se Marchini oggi si sente di centrodestra, ben venga. Per quanto mi riguarda io mi riconosco pienamente nel progetto di "Noi con Salvini" che ritengo essere una garanzia di equilibrio, di coerenza e di successo per il centrodestra. Poi lo ripeto, ognuno è liberissimo di fare le scelte che ritiene opportune. Per sapere come mai certe persone si sentano oggi rappresentate da Marchini, forse è il caso di rivolgere la domanda direttamente a loro
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]