Primo Maggio: al Concertone fila tutto liscio, ma la politica dov'é?

02 maggio 2016 ore 18:48, Adriano Scianca
Un successo? Dipende. In termini numerici, il tradizionale concertone del Primo Maggio a piazza San Giovanni, a Roma, ha visto 200 mila spettatori, anche se gli organizzatori calcolano 800 mila presenze durante tutto l’arco della giornata. Non sono pochi. In molti, tuttavia, hanno notato una progressiva spoliticizzazione dell'evento, che sarebbe pur sempre organizzato dai sindacati e che avrebbe pur sempre un titolo altisonante dedicato al lavoro. Ma in piazza le bandiere politiche, gli striscioni e gli slogan ideologici sono sempre meno, quest'anno quasi ridotti a zero. In molti hanno notato il grande successo riscosso dalla performance di Gianluca Grignani, che non è esattamente un cantautore impegnato o quanto meno non rientra in quel cliché. Max Gazzé ha parlato di una fase di “addormentamento generale, non solo nelle tematiche sociali”. 

Primo Maggio: al Concertone fila tutto liscio, ma la politica dov'é?
Questioni politiche a parte, il concertone ha visto schierati 800 agenti. Importante anche l'opera di contrasto all’abusivismo, contro la vendita abusiva di bibite, alcoolici e panini anche fuori degli spazi consentiti. Importante anche la macchina messa in piedi per la pulizia dell’area a termine del concerto. L’Ama ha predisposto circa 150 operatori che, nella notte, hanno raccolto oltre 40 tonnellate di rifiuti. “Tutti i materiali riciclabili – spiega una nota dell’azienda - sono stati avviati alle rispettive filiere di recupero. Già alle 3.30 del mattino, sia piazza San Giovanni in Laterano sia tutte le strade limitrofe sono state riaperte al traffico e alla regolare viabilità. Le squadre Ama hanno inoltre effettuato più passaggi di disinfezione e sanificazione di tutta l'area e, in particolare, nelle zone adiacenti ai 200 bagni chimici collocati per l’occasione”.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]