Salvini, Di Stefano (Cpi): "Sabato è nato un fronte popolare. Andremo al ballottaggio con Renzi"

02 marzo 2015, Marta Moriconi
Salvini, Di Stefano (Cpi): 'Sabato è nato un fronte popolare. Andremo al ballottaggio con Renzi'
Simone Di Stefano
, parlando ad IntelligoNews, traccia la nuova identità del fronte popolare che sabato ha invaso letteralmente piazza del Popolo. Alla manifestazione il vice-presidente di CasaPound c'era ed ecco una sua analisi. A cosa guarda, insieme a Salvini? "Ve lo dico già da ora: il prossimo ballottaggio per il presidente del Consiglio sarà Renzi contro Salvini. E ce lo giochiamo tutto!". Considerazioni sulla giornata di sabato con Salvini. Cosa ha rappresentato per voi Di Stefano? "Una giornata storica, è la nascita di un fronte politico non più compatibile con il centrodestra di Berlusconi, Alfano, Passera e tutti gli altri. Salvini ha detto chiaramente che chi sta dentro deve necessariamente essere No euro. E' nato un polo nuovo, un fronte popolare, chiamiamolo così, che vuole vincere". Il partito di Salvini non è più indipendentista ma vuole il bene delle Italie... Vi piace come definizione? "Che esistano dei popoli italiani è abbastanza chiaro, è la grandezza della nostra Nazione. Qui è chiaro che l'Italia è fatta anche di questo. Se prendi il nostro Paese infatti e lo stendi per orizzontale al centro dell'Europa, dalla Germania arrivi quasi in Russia! E quello che abbiamo fatto è essere andati a scrivere col sangue i confini di questa Nazione. Poi se il Veneto se ne vuole andare perché lo Stato si manifesta solo sotto la forma di Equitalia, è chiaro che c'è un problema serio ma che si risolve non con una secessione, piuttosto con un abbassamento della pressione fiscale". Voi tra l'altro eravate lì anche con le bandiere di Sovranità. Cos'è? Lo spiegate ai lettori... "E' un movimento politico, un contenitore, che vuole aggregare tutti i movimenti sociali, identitari, nazionali, che vogliono stare con Matteo Salvini senza se e senza ma. Tutto questo mondo che ha una propria identità per poter stare con Salvini non può diventare leghista. Sovranità raccoglie i cittadini entusiasti di Matteo Salvini, ma che hanno una propria storia e vengono da un percorso preciso e diverso. CasaPound è dentro Sovranità".
Salvini, Di Stefano (Cpi): 'Sabato è nato un fronte popolare. Andremo al ballottaggio con Renzi'
Salvini, Di Stefano (Cpi): 'Sabato è nato un fronte popolare. Andremo al ballottaggio con Renzi'
Passiamo ai nuovi riferimenti culturali di Salvini. Da Fallaci a Mauro Corona, dalle foibe agli armeni, passando per Don Sturzo e don Milani scrive il Corriere della Sera. Vi piacciono questi nomi? E come risponde al filosofo Diego Fusaro che citando Amleto afferma: "C'è del metodo in questa follia". Ossia: sta cavalcando bene un momento, ma senza basi culturali che possano rendere questo progetto qualcosa di serio in sostanza, non andrà lontano. 
"Per me ci sarebbero molti altri riferimenti culturali, ma con la Fallaci per esempio si è cercato di dire che siamo anti-islamismo con un'immagine che non è esattamente la nostra visione identitaria. Però tra i riferimenti identitari culturali io avrei messo anche Pound e primo su tutti. Questo fronte anti-Renzi non ha ancora un unico progetto culturale, ma è anche una forza avere svariate visioni. C'è chi si sente liberale, non c'è l'ultra-liberista, e chi guarda come noi alla dimensione dello Stato nell'economia con molta convinzione. Se facciamo riferimento al programma economico della Lega determinati riferimenti sono più riferibili  al campo nostro che altrui". La non omogeneità culturale, i vaffa lanciati, e il cuore pulsante anti-politico della manifestazione ha fatto sì che vi assimilassero alla piazza grillina e Grillo a Salvini. Cosa risponde? "Salvini sta cento passo avanti a Grillo perché innanzitutto ha un programma. Grillo ancora non si capisce bene quale linea abbia. Matteo ha la capacità di governare, vincesse le elezioni, perché ha tre direttive: no euro, stop immigrazione, e prima gli italiani. La sovranità monetaria già dice tutto e il resto ruota intorno". Berlusconi attacca Salvini che sarebbe velleitario ed estremista. Voi, con due aggettivi come gli rispondereste?  "Non mi viene in mente e non mi va qui su due piedi di darli, è molto più complesso. Ora c'è la scusa CasaPound, non stiamo con Salvini - dicono - perché sono con CasaPound. Ieri ho sentito Toti dirlo, ma non stanno con Salvini perché sono pro euro e nel Ppe casomai". Ci pare di capire che non ve ne importa molto di Berlusconi...  "Non ci interessa perché la legge elettorale non impone a questo fronte di fare alleanze per forza. Quindi Salvini può andare tranquillamente da solo. E puntare ad arrivare secondo ma anche primo magari. Poi si va al ballottaggio. Questo non è chiaro a tutti mi sa: che se il Pd non supera il 40%, e non lo supera, la prima e la seconda lista, e non la prima o seconda coalizione, se ne vanno al ballottaggio. Quindi io ve lo dico già da ora: il prossimo ballottaggio per il  presidente del Consiglio sarà Renzi contro Salvini. E ce lo giochiamo tutto!".
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