Terminata la missione "gemelli spaziali": Scott Kelly torna a terra, Marte sempre più vicino. VIDEO

02 marzo 2016 ore 11:22, Americo Mascarucci
E’ rientrato a Terra l’astronauta della Nasa Scott Kelly, dopo una missione da record di un anno, nella quale sono stati raccolti dati preziosi per aprire la via alle future missioni umane verso Marte. 
Kelly è rientrato con la navetta Soyuz con il russo Mikhail Kornienko, con il quale ha trascorso sulla Stazione Spaziale 340 giorni, e con Sergey Volkov. 
Si conclude così la "missione dei gemelli spaziali", durante la quale tutti i parametri vitali di Scott Kelly sono stati confrontati con quelli del suo gemello identico Mark, rimasto a Terra, 
Terminata la missione 'gemelli spaziali': Scott Kelly torna a terra, Marte sempre più vicino. VIDEO
Scott e Mark Kelly sono gemelli identici, sono nati 52 anni fa in New Jersey e sono entrambi astronauti. Paragonando lo stato di salute fisica e mentale di due individui con lo stesso passato, simile stato di salute e identico genoma nella missione più lunga in assoluto per un astronauta americano, la Nasa avrà la possibilità di studiare cosa succede all'organismo umano durante una prolungata presenza nello spazio. 
I dati dell'esperimento sui Kelly serviranno a valutare la fattibilità di un viaggio sul pianeta rosso che prenderebbe come minimo 18 mesi tra andata e ritorno in assenza di gravità: una condizione che ha effetti sul cuore, le ossa, la pressione, i muscoli, la vista. Il gemello nello spazio e l'altro che resta a Terra suggeriscono immediatamente il paradosso dei gemelli ideato da Albert Einstein per spiegare la teoria della relatività. Sotto questo punto di vista, però, gli effetti non saranno affatto evidenti poiché Scott, nella sua permanenza in orbita, sarà "più giovane di Mark" soltanto di tre millisecondi. 

 "La missione di Kelly ci ha aiutato a fare un passo in avanti nell'esplorazione spaziale e a portare l’America su Marte" ha detto l’amministratore capo della Nasa Charles Bolden, commentando il rientro dell’astronauta americano. "Scott – ha aggiunto – è diventato il primo americano ad avere trascorso un anno nello spazio e, in questo modo, ci ha aiutato a fare un passo gigantesco nel posare i piedi sul pianeta rosso".
Durante la sua permanenza sulla Iss Scott Kelly ha realizzato più di mille scatti pubblicati su Twitter. 
La conclusione della missione segna infine un record personale per entrambi gli astronauti: sommando tutte le missioni, Scott Kelly ha trascorso complessivamente 520 giorni tra le stelle e Kornienko 516. A bordo della Stazione Spaziale sono rimasti il comandante americano Tim Kopra, il britannico Tim Peake, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e il russo Yuri Malenchenko; resteranno soli fino al 18 marzo, quando è previsto l’arrivo del nuovo equipaggio, formato dall'americano Jeff Williams e dai russi Alexey Ovchinin e Oleg Skripochka.


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