Il terrorismo è anche riciclaggio: la lotta "di primo piano" di contrasto di Padoan

02 marzo 2016 ore 14:09, Americo Mascarucci
"La complessità della minaccia del terrorismo richiede un ulteriore sforzo di cooperazione. L'Italia e' in prima linea, molto resta da fare, ma serve una stretta sinergia per la lotta contro questi fenomeni illeciti a livello di rete di contrasto nazionale e internazionale". 
Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan intervenendo a un convegno della Luiss sul riciclaggio e segnalando ai partecipanti che il terrorismo con la continua ricerca di fonti di finanziamento sta inquinando i mercati. 
"L'Italia sta giocando un ruolo di primo piano negli scenari internazionali grazie alla sua expertise nel campo della lotta al finanziamento del terrorismo e al riciclaggio" - ha aggiunto il Ministro  che poi ha proseguito dicendo: "Le organizzazioni internazionali competenti, tra cui il Fondo Monetario Internazionale, riconoscono all'Italia i punti di forza del suo sistema preventivo e repressivo. L'Italia sta giocando un ruolo di primo piano sullo scenario internazionale grazie al contrasto del fenomeno. Siamo un paese dai rischi elevati ma anche capace di mitigare con efficacia questi rischi". 
Il sistema bancario nazionale si troverebbe esposto a rischi, e questo sembra trasparire in maniera chiara dalla Relazione annuale dei servizi segreti inviata oggi al Parlamento. 
E' proprio su questa che il Ministro Padoan fonda le sue convinzioni.
Tra le criticità del sistema evidenziate dalla relazione ci sarebbe la forte incidenza degli accantonamenti, derivanti dall'esigenza di coprire perdite potenziali per crediti deteriorati. A questa si aggiungerebbe poi l'ingresso nell'azionariato di soggetti stranieri animati da intenti speculativi e il contagio, per le banche con un profilo internazionale, derivante da situazioni di instabilità in altri Paesi. 

"L'intensità e il rischio del finanziamento del terrorismo non va misurato solo con l'entità degli importi. Siamo di fronte a una proliferazione della rete internazionale di finanziamento del terrorismo che sta inquinando i sistemi finanziari e i mercati e di conseguenza richiede particolare attenzione- aggiunge ancora Padoan - Con la globalizzazione dell'economia c'è la possibilità che il circuito finanziario possa essere utilizzato come base per azioni terroristiche internazionali, mettendo a rischio la sicurezza nazionale ed internazionale". Per questo, conclude il Ministro "serve una rete nazionale ed internazionale di contrasto" al finanziamento del terrorismo e al riciclaggio".
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