Bagnasco al cimitero dei caduti cita "la madre patria", come Giovanni Paolo II e Benedetto XVI

02 novembre 2015, Andrea De Angelis
Bagnasco al cimitero dei caduti cita 'la madre patria', come Giovanni Paolo II e Benedetto XVI
Il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, sottolinea "l'importanza della memoria in una società che tende a dimenticare tutto, a sciogliere ogni legame morale e affettivo" , insomma "una società liquida".
Così il cardinale al cimitero di Staglieno in occasione della tradizionale messa per i caduti delle forze armate nella giornata dei defunti. A seguire la celebrazione i rappresentanti delle autorità civili e militari, il prefetto Fiamma Spena e i consiglieri della Regione Pippo Rossetti e del Comune Cristina Lodi con la fascia tricolore. 

Il cardinale ha difeso il concetto di patria e in particolare di "madre patria, che non è solo un territorio per cui molti si sono spesi e hanno dato la vita, ma un modo di vedere, con una storia di libertà, responsabilità, onestà fedeltà, di valori che legano più di qualunque contratto". 
Non male per un Paese nel quale a volte il solo pronunciare la parola patria è considerato peccato. Anzi, per restare in tema, bestemmia. Del resto, aprendo il vocabolario, si legge "il territorio abitato da un popolo e al quale ciascuno dei suoi componenti sente di appartenere per nascita, lingua, cultura, storia e tradizioni". Non qualcosa di propriamente negativo, insomma. E se è vero che i confini sono un'invenzione dell'uomo, è altrettanto vero che il confronto e il rispetto dell'alterità, di chi è diverso può avere come soggetto solo chi possiede un'identità. La cui formazione è data anche, appunto, dalla patria. 

Bagnasco al cimitero dei caduti cita 'la madre patria', come Giovanni Paolo II e Benedetto XVI
San Giovanni Paolo II
, tanto per citare un nome caro alla Chiesa e noto ai fedeli, nel libro "Memoria e Identità" parla, tra le altre cose, anche dell'espressione "patria".
"L’espressione «patria» si collega con il concetto e con la realtà di «padre»… Nel suo senso originale, patria significa ciò che abbiamo ereditato dai nostri padri e dalle nostre madri sulla terra…”. Spiega ancora Wojtyla che “la dipartita di Cristo … ha aperto il concetto di patria sulla dimensione dell’escatologia e dell’eternità ma non ha tolto nulla al suo contenuto temporale”. Per il papa polacco, l’amore per la patria terrena non è in contraddizione con quello per la Patria celeste e il patriottismo, nel Decalogo, “si colloca nell’ambito del Quarto comandamento, il quale ci impegna ad onorare il padre e la madre” e “significa amore per tutto ciò che fa parte della patria: la sua storia, le sue tradizioni, la sua lingua, la sua stessa conformazione naturale” perché “la patria è il bene comune di tutti i cittadini e come tale è anche un grande dovere”.

Anche Benedetto XVI, in occasione del suo viaggio in Germania, disse appena atterrato: "Con viva emozione metto oggi, per la prima volta dopo la mia elevazione alla Cattedra di Pietro, il piede su Terra tedesca-bavarese. Torno nella mia Patria, tra la mia gente, col programma di visitare alcuni luoghi che hanno avuto un'importanza fondamentale nella mia vita".  
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