"Hitchcock? Un perverso, mi ha molestato": Tippi Hedren choc

02 novembre 2016 ore 11:06, Adriano Scianca
Alfred Hitchcock? Un “perverso sessualmente ossessionato, un misogino, crudele, brutale, implacabile”. Il terrificante ritratto del regista arriva da chi l'ha conosciuto bene. Tippi Hedren è stata un'attrice di successo, che con il cineasta britannico ha lavorato in due film, “Gli Uccelli” e “Marnie”. Ebbene, nella sua autobiografia -  "Tippi: A Memoir", in uscita oggi – l'attrice, oggi 86enne, racconta particolari inquietanti su Hitchcock.

'Hitchcock? Un perverso, mi ha molestato': Tippi Hedren choc

E pensare che era stato proprio lui a scoprirla mentre lei svolgeva la professione di fotomodella e indossatrice. Hitchcock la notò nel 1962 durante uno spot pubblicitario per la bevanda dietetica Sego, apparso in televisione. Le caratteristiche della donna che colpirono maggiormente il regista furono le linee del volto e i capelli biondi, che sono i punti salienti della donna-tipo prediletta dal regista. In lei trovò l'erede di Grace Kelly, divenuta nel frattempo principessa del Principato di Monaco. Dopo averla contattata, il regista le affidò il ruolo di protagonista nel suo film Gli uccelli (1963), mentre l'anno successivo le affidò il ruolo di una ragazza cleptomane nel film Marnie (1964). 

Ma, a quanto pare, l'interesse del regista per la ragazza non era solo di tipo professionale: la Hedren ha raccontato ora il tentato approccio del regista in limousine per strapparle un bacio: “riuscii a divincolarmi - racconta - e ad allontanarmi dall'auto”. Un'esperienza negativa che l'ha fortemente segnata: “Fu un momento veramente ma veramente terribile - si legge - Ma non lo dissi a nessuno perché all'epoca la molestia sessuale e lo stalking erano termini che non esistevano. Inoltre chi era più prezioso per lo studio, lui o io?”. La Hedren inoltra ricorda anche un altro avvenimento speciale, avvenuto durante la lavorazione de "Gli Uccelli" dove il regista avrebbe dovuto utilizzare bestie meccaniche. Invece, per farle un dispetto, utilizzò veri volatili: "È stato crudele, brutale, implacabile", ha tuonato l'attrice. 

Durante la lavorazione della stessa pellicola, ricorda ancora la Hedren, Hitchcock avrebbe inoltre ordinato al resto del cast di "non parlare con la ragazza" per la sua folle gelosia, sarebbe stato "glaciale" e "petulante" con lei ogni volta che la vedeva parlare o scherzare con un altro uomo e avrebbe tentato di assaltarla in più occasioni. I soprusi continuarono sul set di Marnie, dove Tippi Hendren spiega che Hitchcock avrebbe avuto addirittura una "porta segreta" che collegava la sua stanza allo spogliatoio dell'attrice: "Era perverso e sessualmente ossessionato. Più gli resistevo, più diventava aggressivo" ricorda. 
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