Che fine ha fatto Melba Ruffo?

02 novembre 2016 ore 9:52, intelligo
di Anna Paratore

«Quando io e i miei fratelli eravamo piccoli, mio padre, per dirci che era contento, muoveva di nascosto le tende della sua stanza e diceva: “Guardate, è arrivata la Signora Trasparente”. 
Era così che chiamava la felicità. Ecco, il bello della vita è che la Signora Trasparente, prima o poi, ritorna».
Oggi  parliamo di una donna che potrebbe essere facilmente uscita dalle pagine di un libro di Harold Robbins, tanto la sua vita sembra tratteggiata come la trama di un romanzo pieno di bellezza, fortuna, denaro, amori, nobiltà, abbandoni, tradimenti e qualsiasi altra cosa vi venga in mente se si parla di famiglie che sono dinastie.
Melba Ruffo di Calabria, nata Melba Vicens Bello  a Santo Domingo, Repubblica Domenicana il 10 maggio 1963,  non è per estrazione sociale né nobile né ricchissima, ma proviene comunque da una famiglia bene del suo paese e, soprattutto, è di una bellezza esagerata e, allo stesso tempo, elegante e raffinata, un’accoppiata non facile da trovare. E’ altissima Melba, slanciata,  con lunghi capelli scuri che le si anellano sulle spalle con onde naturali, che basta spazzolarli per averli sempre in ordine, e lineamenti alteri, particolari e non volgari allo stesso tempo. Denti bianchissimi e una bocca generosa sempre pronta al sorriso. Una vera “latina” così come te l’immagineresti nei tuoi sogni.  E nei sogni di molti Melba ci entra da subito diventando nel 1985 Miss Universo. In Italia ci arriva quattro anni dopo, nel 1989, come addetta culturale dell’Unesco, in occasione dei festeggiamenti per i cinquecento anni dall’atto iniziale della colonizzazione europea delle Americhe. Santo Domingo, infatti, è stata la prima città del Nuovo Mondo a conoscere l’evangelizzazione, e Melba arriva in rappresentanza del suo paese.
Che fine ha fatto Melba Ruffo?
Durante la permanenza per i festeggiamenti, conosce il principe Fulco Ruffo di Calabria. E qui bisogna spendere qualche parola sulla famiglia di lui che
, per usare un eufemismo, non è proprio l’ultima arrivata. Fulco è figlio del principe Fabrizio che è a capo di uno dei più nobili casati italiani, il cui blasone vanta una storia millenaria. I Ruffo, tanto per dire, erano già padroni di mezza Calabria prima ancora dell’arrivo dei Normanni, discendenti dalla Gens Rufa che risale addirittura ai primi consoli romani, con Cornelio Rufo che combatté addirittura al fianco di Romolo.  Vi pare poco? Ebbene, non basta ancora, perché proprio il nonno di Fulco da cui il principe prende il nome, fu un asso dell’aviazione italiana, che si guadagnò ben una medaglia d’oro e due d’argento come comandante della squadriglia Baracca durante la prima guerra mondiale.  Insomma, c’è di tutto nella famiglia Ruffo di Calabria, compresa una regina, Paola del Belgio, zia di Rufo e, dal 2013, anche un re, Filippo del Belgio, figlio di Paola e cugino di primo grado di Fulco.  
Avete capito, a questo punto, che il matrimonio tra questo rampollo dei Ruffo di Calabria, tra l’altro anche lui di bell’aspetto, e una dominicana Miss Universo non passa inosservato. In più, lei non è una Cenerentola, è colta, sveglia e smaliziata, e si trova da subito benissimo nel mondo altolocato del marito, dove le amicizie si chiamano Edoardo e Margherita Agnelli, i rampolli di casa Marone Cinzano, i Rivetti, i Nasi, i Vallarino Gancia.  L’allure che si porta dietro le conferisce un’immediata notorietà in tutta Italia, e Melba non vi si sottrae, anzi. Coglie al volo la possibilità di lavorare in TV quando le viene offerto di presentare una diretta su Rai 2 uno speciale sul flamenco. Poi, dal 1993, per tre anni conduce su Telemontecarlo con Luciano Rispoli un talk-show quotidiano di grande successo, Tappeto Volante, dove lavora anche Rita Forte.  Terminata l’esperienza con TMC, passa in Rai dove conduce Unomattina estate al fianco di Amedeo Goria e successivamente Unomattina (edizione 1997) insieme al giornalista Stefano Ziantoni. Nel 1994 viene nominata dal governo del suo paese Consigliere della Delegazione Permanente della Repubblica Dominicana presso la FAO. In seguito, nel 1998 presenta Il paese delle meraviglie con Pippo Franco e Miss Italia nel mondo con Carlo Conti. Nello stesso anno per la televisione spagnola conduce il varietà La llamada de la suerte, ¿Qué apostamos? al fianco di Ramón García. Anche nel 1999 è alla conduzione di Miss Italia nel mondo.
Sembrerebbe tutta una favola, ma ecco che arriva il colpo di scena. Lo racconta in un’intervista la stessa Melba: “A un certo punto del mio matrimonio, ho preso una sbandata. Così, all’improvviso. Uno tsunami.   Ma sono stata molto onesta, sono andata subito a dirlo a mio marito Fulco. Ho sbagliato… E’ andata così.” 
Il nuovo amore di Melba: si tratta di un ricchissimo manager spagnolo, conosciuto in Spagna, dove lei presenta con grande successo “Noche de Flamenco” e la “Ruota della Fortuna” e, nemmeno a dirlo, anche lui di sangue blu: Manuel Garcia Duran. Come scrivono i giornali dell’epoca, “neppure il tempo di fare la valigia e la principessa Melba Ruffo di Calabria è già a Madrid”. Lì poi arriverà il divorzio e il secondo, sontuoso matrimonio, questa volta celebrato direttamente a Santo Domingo. La vita di Melba Garcia Duran si sposta dall’Italia a Parigi e alla Spagna, fino ad arrivare a New York dove il suo secondo marito si trasferisce per lavoro. Negli States, Melba non se ne resta con le mani in mano, ma segue dei progetti televisivi dedicati agli ispanici e fa conoscere nella Grande Mela due bravi designer di gioielli italiani come Grazia Fortuna Ward e Antonio Corvino.
Anche il secondo matrimonio, però, non dura per sempre. Melba, in ogni caso, sembra accettare bene la fine anche di questa storia d’amore. Merito forse del suo essere positiva e ottimista. Dice: “Bisogna cercare sempre un nuovo orizzonte, rimettersi in discussione, avere il coraggio di credere nei propri sogni, e lottare con grinta, passione e un po' di follia per farli diventare realtà", e mette in pratica quel che pensa. Anche perché, diciamoci la verità, fino ad ora non le è andata malissimo. Torna perciò in Italia, paese che a suo dire ama molto e molto le ha dato, e va a condurre la trasmissione televisiva Italia segreta su Dove TV, e poi si dedica alla sua nuova passione: “Io sono una donna che ama la vita”, spiega, “Mio padre era dei Gemelli, scriveva poesie. Io ora ne scrivo tante, assaporo le parole”.  Beh, con una vita come la sua un po’ di sana “contemplazione”, seppur letteraria, non può fare male. 
In ogni caso, in bocca a lupo, bellissima Melba.


autore / intelligo
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