Addio a Tina Anselmi, l'ex ministro dei misteri da Via Gradoli a P2 [VIDEO]

02 novembre 2016 ore 13:28, Lucia Bigozzi
Una donna d’altri tempi, ma coi piedi ben piantati nel suo tempo: il secolo del dopoguerra, delle stragi di mafia, della P2, delle Br che sequestrarono e uccisero Aldo Moro. Tina Anselmi ne fu allieva e fu lei, nei giorni oscuri del rapimento a aprire un velo sulla “prigione” di via Gradoli, a Roma. Forse avrebbe potuto fare di più e non mancarono le sue sollecitazioni al mondo della politica, fatto di uomini. E’ stata il primo ministro donna e avrebbe potuto essere il primo presidente della Repubblica donna, ma anche qui come per il sequestro Moro il ‘muro’ di gomma della apparenze e delle opportunità (politiche) non lo resero possibile. Il punto è che nella lunga storia civile e politica di Tina Anselmi, partigiana e poi militante nelle file delle Dc veneta, i vertici del Paese a un certo punto la dimenticarono. A ricordarne il coraggio e la determinazione fu invece Licio Gelli allora al capo della P2 che Tina Anselmi contrastò con forza da presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta. 120 volumi, è la sintesi del dossier della Commissione dove ricostruì tutto quello che l’Italia doveva sapere sui misteri che in quegli anni seminavano non solo morte e malaffare ma anche inquietudine in un Paese attraversato da mille sollecitazioni. E per questo si fece un esercito di nemici. 

Addio a Tina Anselmi, l'ex ministro dei misteri da Via Gradoli a P2 [VIDEO]
Negli anni Duemila il ritorno nella sua terra dalla quale, in verità, non si era mai separata. A Castelfranco Veneto Tina Anselmi, il primo ministro donna, era per tutti “la Tina
”, col piglio semplice e coraggioso di una donna coi piedi per terra. Nominata nel 1976 alla guida del ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale nel governo presieduto da Giulio Andreotti, in seguito fu più volte eletta nelle file della Democrazia Cristiana. Fu ancora ministro della Sanità nel quarto e quinto governo Andreotti ed ebbe un ruolo importante nella riforma che varò il Servizio Sanitario Nazionale Nel 1981 la nomina a presidente della Commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2, che conclude i suoi lavori nel 1985. Se n’è andata all’età di 89 anni: i funerali saranno celebrati venerdì 4 novembre nel Duomo di Castelfranco Veneto.

Ecco un video in cui racconta la sua lunga storia di impegno civile cominciata con la lotta partigiana: 


autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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