Pep torna Pep e il Manchester City domina: 3-1 al Barcellona

02 novembre 2016 ore 10:35, intelligo
di Stefano Ursi

Pep torna Pep e il City diventa quello che lui, forse il più grande allenatore che esista al momento nel panorama calcistico internazionale, voleva sin da quando si è seduto sulla panchina del City of Manchester. Il 3-1 del Manchester City al Barcellona in Champions League di ieri sera racconta di un calcio di livello altissimo, per uomini e idee, capace di ribaltare quel che accadde al Camp Nou e di far tornare, come detto, Guardiola a quello straordinario stratega che ha incantato l'Europa intera. E questa vittoria, va detto, assume un'importanza non da poco soprattutto per le forze in campo; perché se è vero che il City annovera fra le sue fila calciatori fortissimi come Aguero, De Bruyne o Silva è altrettanto vero che la corazzata di Luis Enrique solo nei tre là davanti, Messi, Neymar e Suarez incute terrore a chi lo affronta. Ha vinto il calcio dell'organizzazione e della compattezza, della dedizione e dell'intelligenza tattica di fronte allo strapotere della classe e della fantasia. Il gol di Messi pareva poter mettere la partita su un binario conosciuto, il Barcellona che aspetta la ripartenza a tre dei fenomeni e la squadra in svantaggio che necessariamente si apre per tentare di pareggiare: e invece la pazienza di Pep ha pagato con gli interessi grazie alla strategia, al non perdere la calma e al continuare a giocare.

Pep torna Pep e il Manchester City domina: 3-1 al Barcellona
Il pareggio di Gundogan, il vantaggio di De Bruyne e il colpo di grazia di nuovo del centrocampista turco rendono la traversa clamorosa di Andre Gomes solo un dettaglio di un match ormai senza più possibilità di cambiare verso. Vince dunque il Guardiola che ricordavamo, quello che doma i match anche più difficili al motto di “lo spazio è il nostro centravanti”, tanto per far capire anche ai più duri sostenitori della punta centrale di peso che può servire (e Pep ne sa qualcosa dopo aver avuto Lewandosky al Bayern) ma che non sempre può essere decisiva. E che il Kun Aguero è un giocatore imprescindibile, ieri totalmente imprendibile dai difensori blaugrana. Pep è tornato Pep e questo è un avviso non solo ai competitor in Champions ma anche e soprattutto a quelli in Premier, che finora tengono il passo.
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