Terremoto, rischio sciacalli. Pinotti: "Pronto invio 500 militari"

02 novembre 2016 ore 12:09, intelligo
di Stefano Ursi

E' pronto l'invio di 500 militari per un presidio anti-sciacalli nelle zone colpite dal terremoto. Lo ha annunciato al Messaggero il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti: “La sicurezza – spiega il ministro – diventa emergenza in un territorio così vasto e così devastato dalla tragedia. È in momenti come questi che vediamo l'Italia più bella, che è la gran parte dell'Italia: la generosità dei volontari, quella delle persone che mettono a disposizione le case. Ma ci sono anche, purtroppo, delinquenti che pensano di lucrare sulle tragedie, allora è fondamentale la vigilanza sulle case crollate. Abbiamo rafforzato i carabinieri e siamo pronti a mobilitare le forze di cui ci sarà bisogno, a cominciare da questi 500 militari inquadrati nel contingente Strade Sicure”.

IL PREMIER A PRECI

Terremoto, rischio sciacalli. Pinotti: 'Pronto invio 500 militari'
Il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti
Intanto, parlando con i cronisti a Preci il premier Matteo Renzi ha chiarito ieri in che modo il Governo intende strutturare il post terremoto e la ricostruzione: “Ricostruiremo qui nei luoghi terremotati, meglio, come era e dove era. La sfida è tutt'altro che facile.” “Ci vorrà tempo – dice – ma ce la faremo. Non c'è la bacchetta magica ma lo faremo anche se ci vorrà tempo”. E questo soprattutto per quanto riguarda il trasferimento delle persone in luoghi sicuri, sulla costa soprattutto, in attesa che siano pronti i prefabbricati. Questo è un tema assai spinoso per tutto ciò che concerne l'andare via, anche temporaneamente, dalla propria casa e dalla propria terra dopo un evento così devastante come un terremoto. E in un clima di paura e di angoscia, quello che vivono gli abitanti delle zone colpite, dato dalle continue scosse che ormai da giorni si susseguono con maggiore o minore intensità. Problematiche psicologiche e pratiche si intrecciano in maniera complessa.

LA REGIONE UMBRIA

E sempre a Preci, presso il Centro Caritas la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini in conferenza stampa ha fatto il punto, chiarendo ulteriormente la posizione della Regione in relazione ai possibili spostamenti di cittadini in altre zone. Così si legge nel resoconto pubblicato sul sito ufficiale della Regione: “Resto convinta – ha detto Marini – della positività della scelta di consentire ai cittadini di poter trascorrere questi giorni in una confortevole e più sicura collocazione alberghiera. In ogni caso il nostro compito – spiega Marini – è quello di garantire a tutti, comunque, anche a quelli che per ragioni diverse o non vogliono o non possono lasciare la Valnerina, una sistemazione adeguata”. Prosegue la presidente della Regione: “Per questo abbiamo chiesto e ottenuto 'tende collettive' che sono state montate e si stanno montando in queste ore. Questo per l'immediato, mentre abbiamo già avviato tutte le procedure per realizzare delle aree con container, che rappresenta la soluzione intermedia dove poter trascorrere l'inverno, prima della realizzazione dei villaggi con le casette che auspicabilmente saranno allestiti per la primavera-estate”.
autore / intelligo
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