La rivoluzione solare di Tesla: novità su pannelli e tegole

02 novembre 2016 ore 21:51, Andrea Barcariol
Consentirà alle case di raggiungere l'indipendenza energetica. Si tratta del tetto solare, affiancato alle batterie Powerall 2, la seconda generazione di accumulatori per la casa. L'obiettivo è quello di coniugare l'elemento che compone il tetto di qualunque abitazione con i vantaggi derivanti dall'installazione di un impianto solare. Durante una conferenza stampa tenutasi a Los Angeles, Elon Musk, Amministratore Delegato di Tesla ha mostrato le case sostenibili del futuro. A oggi esistono 2 modi per sfruttare l'energia solare direttamente: attraverso i pannelli solari (per la produzione di energia termica ed elettrica), pannelli fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica). Non sappiamo ancora di preciso quando potremo vedere interi tetti solari sulle nostre case, ne il costo di questa tecnologia, quel che è certo è che in un Paese come il nostro, dove i vincoli paesaggistici spesso impediscono di installare i pannelli solari, un sistema di questo genere rappresentarebbe una grande opportunità per incentivare l'energia sostenibile (dopo la fine degli incentivi nel 2013 per il conto energia). Altra grande novità sono i Solar Roof: tegole che celano i pannelli fotovoltaici. Grazie a un rivestimento simile a quello delle pellicole protettive salva privacy per display, le tegole variano il proprio aspetto a seconda del punto di vista. Il rivestimento è stato realizzato da 3M e se dalla strada sembrano tegole comuni, da sopra si mostrano trasparenti e lasciano intravedere il pannello presente al loro interno.

La rivoluzione solare di Tesla: novità su pannelli e tegole
Secondo i dati più recenti, le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico nei primi tre mesi del 2016 sono complessivamente calate del 25% rispetto al primo trimestre del 2015 ma prosegue il trend positivo per il fotovoltaico. La potenza installata nel primo trimestre del 2016 raggiunge circa 85 MW registrando un aumento del 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Analizzando anche le variazioni congiunturali rispetto all’ultimo trimestre del 2015 si osserva che resiste il fotovoltaico (+0,3%), cala l’idroelettrico (-71%) e frena bruscamente l’eolico (-93%). Nel FV anche il numero di unità di produzione risulta in aumento, del 6%. Per gli impianti sino a 20 kW e superiori a 500 kW non si registrano variazioni rilevanti di potenza installata, mentre per taglie tra 20 e 500 kW c'è un aumento del 126%. Le piccole taglie (fino ai 20 kW) continuano ad attestarsi sul 62% della nuova potenza fotovoltaica installata e corrispondono al 96% degli impianti connessi. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata e Molise.





caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]