Rivoluzione Twitter: addio al limite dei 140 caratteri

02 ottobre 2015, intelligo
Rivoluzione Twitter: addio al limite dei 140 caratteri
Il limite dei 140 caratteri è stato il carattere distintivo di Twitter, la prerogativa fondamentale. Ora potrebbe essere abolito per rendere il social media più appetibile per gli inserzionisti, frenati da questo limite. E' quanto sostengono molti siti americani. Una decisione che stravolgerebbe la struttura originaria di Twitter che proprio sulla brevità e sulla capacità di sintesi ha basato la sua nascita e la sua fortuna, diventando lo strumento più amato dai politici, da Obama a Renzi, per comunicare con la gente.

Un cambiamento che avvicinerebbe molto la società di Market street a Facebook e che mette in evidenza il progetto dell'amministratore delegato Jack Dorsey, dopo la fuoriuscita di Costolo, di rilanciare l'azienda, soprattutto dopo la notizia che Instagram acquistata da Zuckerberg nel 2011 ha superato Twitter per numero di utenti. In realtà esistono già app come OneShot e TwitLonger che permettono di aggirare il limite, ma si tratta di strumenti che rimandano all’esterno della piattaforma di microblogging.

Anche gli utenti sul web hanno iniziato a discutere della possibile novità e i giudizi iniziali sono molto negativi ma il passaggio sembra ormai fisiologico, dettato soprattutto dalla necessità di conoscere meglio gli utenti per proporre loro una pubblicità più rilevante, seguendo i modelli di Google e Facebook.

red
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]